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Mercoledì, 21 Febbraio 2024
L'illustrazione

Il Ptav si svela alla cittadinanza il 6 dicembre

Terminata la fase di pubblicazione, entro 60 giorni il Consiglio Provinciale adotterà il piano controdeducendo alle osservazioni e ai contributi pervenuti

Massima condivisione dei contenuti della proposta del Piano Territoriale di Area Vasta, che la Provincia di Piacenza ha assunto per prima in Emilia-Romagna, con l’obiettivo di predisporre uno strumento il più possibile armonizzato alle esigenze del territorio: è questo il senso della presentazione pubblica del Ptav che si terrà mercoledì 6 dicembre alle ore 17.15 nella sala del Consiglio Provinciale (Corso Garibaldi, 50 - Piacenza).

L’appuntamento di mercoledì 6 dicembre (il passaggio pubblico è previsto dalla legge) vedrà anche l’intervento dell’assessora regionale alla Programmazione territoriale Barbara Lori, e segna una tappa di rilievo nell’iter che l’Amministrazione provinciale ha avviato da tempo.

La presentazione pubblica del Piano Territoriale di Area Vasta è infatti particolarmente attesa, perché il nuovo strumento di pianificazione provinciale, che si pone in sostanziale sostituzione del Ptcp, fornirà - oltre ai contenuti programmatici di area vasta - i riferimenti essenziali per la formazione dei nuovi strumenti urbanistici comunali (Pug-Piani Urbanistici Generali), dai quali discendono molte scelte di rilevanza strategica e pratica in termini di sviluppo, competitività, insediamenti, mobilità, sostenibilità, valorizzazione delle vocazioni, transizione digitale.

Per Claudia Ferrari, consigliera provinciale con delega alla Pianificazione territoriale, «siamo impegnati in un cammino molto importante, perché nella sua veste definitiva il Piano Territoriale di Area Vasta - previsto dalla legge regionale 24/2017 - fornirà i riferimenti sulla base dei quali i Comuni saranno chiamati a compiere scelte concrete e decisive per disegnare liberamente il proprio futuro. Dopo gli incontri con gli amministratori eletti delle nostre vallate, essenziali per interloquire con chi rappresenta il territorio, l’appuntamento del 6 dicembre è un passaggio fondamentale perché corona la fase partecipativa con un momento pubblico, aperto a tutti, che contribuirà a una più diffusa e precisa conoscenza della proposta di Ptav assunta dalla Provincia e consentirà all’Ente di raccogliere le preziose osservazioni in merito da parte di cittadini e stakeholder».

Per la consigliera provinciale Paola Galvani, «Finalmente - dopo tanto lavoro, iniziato con la precedente amministrazione di Patrizia Barbieri - prende forma il nostro nuovo Piano Territoriale di Area Vasta: avevamo necessità di adeguare un piano che, per molti aspetti, era superato da tempo. Dobbiamo essere al passo con i tempi delle norme regionali e nazionali, avendo sempre ben presente che siamo provincia di confine e che dobbiamo giocare bene le nostre partite affinché il nostro Ptav possa essere strumento per governare un territorio in cui si potrà vivere meglio e per creare attrattività per le imprese, in modo che risulti più stimolante rimanere in Emilia piuttosto che andare in Lombardia. Questo piano disegna il nostro futuro e dà senso a tutti i nostri sforzi di andare oltre ogni colore politico per creare i presupposti per lavorare bene e insieme».

I PASSAGGI DELL’ITER IN CORSO

In questi anni l’assunzione della proposta di Ptav è stata preceduta e accompagnata (fin dall’avvio del suo cammino con l’Amministrazione Barbieri, nel settembre del 2020) da una amplissima serie di incontri e workshop con autorità, stakeholders e cittadinanza. La fase iniziata lo scorso 22 novembre - data di pubblicazione dell’avviso di assunzione della proposta di Piano di Area Vasta - consente a tutti di formulare osservazioni finalizzate a perfezionare la proposta di Piano: per 60 giorni (dal 22 novembre) chiunque può infatti presentare osservazioni sui suoi contenuti, da inviare all’indirizzo Pec provpc@cert.provincia.pc.it, utilizzando preferibilmente il modulo scaricabile dalla sezione “Formazione del piano”, al link  https://ptavpiacenza.it/formazione-del-piano/, dove sono disponibili i documenti di questa seconda fase dell’iter pianificatorio, regolata dall’art. 45 della LR n. 24/2017 e le istruzioni per la trasmissione delle osservazioni. La medesima legge regionale n. 24/2017 vieta di esaminare i contributi presentati tardivamente.

Sempre nell’ottica di perfezionare la proposta di Piano, dal 15 novembre scorso ha preso il via (con un incontro tenutosi a Bobbio) un ciclo di presentazioni dedicate agli amministratori locali, ritenute utili per consentire a sindaci e consiglieri comunali di avere la più estesa consapevolezza di contenuti e finalità del Ptav.

Durante questo periodo è prevista la presentazione pubblica, non tecnica, che la Provincia ha fissato (come detto) per mercoledì 6 dicembre alle ore 17.15 nella Sala Consiglio della propria sede (Corso Garibaldi, 50 - Piacenza).

Terminata la fase di pubblicazione, entro 60 giorni il Consiglio Provinciale adotterà il piano controdeducendo alle osservazioni e ai contributi pervenuti. Questo passaggio aprirà la terza ed ultima fase dell’iter: il Piano adottato sarà trasmesso al Comitato Urbanistico Regionale per l’espressione (entro 120 giorni) del parere di competenza, quindi - sempre in Consiglio Provinciale, prevedibilmente tra primavera ed estate 2024 - seguirà l’approvazione del Ptav, apportando ad esso le modifiche richieste dal Cur.

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