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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Politica

Il segretario Filippini va in pensione: «Saluto una bella città che non si valorizza abbastanza»

Vincenzo Filippini ha salutato il Consiglio comunale di Piacenza: quello di Palazzo Mercanti è stato il suo ultimo incarico

Vincenzo Filippini, segretario comunale di Piacenza, va in pensione. Quello del 9 ottobre è stato il suo ultimo Consiglio comunale, dopo essere arrivato nella nostra città nel 2014. L’aula gli ha tributato un lungo applauso. «Con emozione oggi partecipo al mio ultimo Consiglio comunale – ha detto Filippini in apertura di seduta - dopo quarant’anni di questo lavoro. È stato un lungo viaggio, permesso dalla disponibilità e comprensione della mia famiglia. In questi anni sono stati pochi i momenti amari e drammatici: ricordo soprattutto l’alluvione di Roncaglia del settembre 2015. Questo è stato un lavoro che ho cercato di interpretare nel contesto della realtà locale, che mi ha fatto incontrare le persone, i bisogni, i problemi. Un lavoro che sprona a studiare e a dare il meglio per trovare soluzioni». Filippini nel suo intervento ha messo in luce le crepe che si stanno aprendo nel suo ruolo nel panorama italiano. «C’è un legiferare superficiale, di basso livello, la figura del segretario si trova ad avere a che fare con questo. C’è un approccio un po’ ipocrita del legislatore che vede questa figura di terzietà come un personaggio ingombrante, una palla al piede, stantio, da abrogare. Oggettivamente nel panorama amministrativo locale il segretario comunale è un ruolo fondamentale per la trasparenza di questi enti». Per Piacenza parole al miele: "è una bella città, ricca, di spiccate eccellenze, anche se a volte si ripiega troppo su sé stessa e non si valorizza abbastanza». Infine, i ringraziamenti. «Grazie al precedente sindaco Paolo Dosi che mi ha voluto portare qua a Piacenza, di cui apprezzo la mitezza nell’azione politica. Grazie al sindaco Patrizia Barbieri e i presidenti del Consiglio comunale Christian Fiazza, Claudio Ferrari e Giampaolo Caruso».

«Filippini ha una grande sensibilità – ha commentato il sindaco Patrizia Barbieri - è stato apprezzatissimo da chi ci ha preceduto, ma è stato molto apprezzato anche da noi. Ha avuto grande equilibrio, è stato una risorsa per la città di Piacenza». 

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