Il sindaco: «Non se ne può più dei parcheggiatori abusivi»

In Consiglio comunale torna la questione, sollevata da Foti e confermata dal primo cittadino: «Ai Venerdì Piacentini ne ho contati dieci solo nel parcheggio di viale Malta». E sulla manutenzione delle strade: «Ci sono 190 strade da rifare a Piacenza, e ci sono risorse disponibili solo per 18»

Il centrodestra al governo della città non si nasconde. Dopo un anno dall’inizio del mandato il problema dei parcheggiatori abusivi nei principali parcheggi della città – su tutti piazza Cittadella e l’area di viale Malta – rimane. È stato Tommaso Foti, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, a rimarcare durante la seduta del 9 luglio che il fenomeno non si è certo estinto. «Il gestore dei parcometri Apcoa deve assolvere le sue funzioni». Si era infatti parlato di introdurre nel pagamento del parcheggio il numero di targa, per evitare lo scambio e il commercio dei tagliandi da parte degli abusivi. «Il gestore accampa scuse, ma in altre realtà locali già permette di pagare il parcheggio in base alla targa. In via Campagna il servizio è un caos: orari e prezzi cambiano ogni giorno». «Siamo una delle poche città – ha aggiunto Sergio Dagnino del Movimento 5 Stelle - con i parchimetri che non permettono di pagare col bancomat. E si paga un euro e cinque centesimi, e molto spesso siamo costretti a mettere dentro 50 centesimi perché i 5 centesimi non li abbiamo». La questione ha toccato nel vivo anche il sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri: «Non se ne può più dei parcheggiatori abusivi. Ai Venerdì Piacentini se ne contavano dieci al parcheggio di viale Malta. La questione sta a cuore a tutti noi». Il sindaco ha informato il Consiglio che le forze dell’ordine e il tavolo di sicurezza sono al corrente della situazione. Un aiuto potrebbe arrivare dalla demolizione dei capannoni demaniali – ma in procinto di passare al Comune per essere abbattuti – del parcheggio di viale Malta. «È in corso la pratica per il passaggio dal Demanio al Comune, in modo da poter permettere al nostro ente di demolire quegli immobili in degrado. Potrebbe essere già una risposta contro l’abusivismo e il degrado». Questo perché in quei capannoni vivono e si “appoggiano” anche gli abusivi.

PIAZZA CITTADELLA

Foti ha anche chiesto chiarimenti rispetto all’intervento di Iren in piazza Cittadella, proprio davanti a Palazzo Farnese. L’area ha subito una serie di scavi e lavori per l’allaccio del teleriscaldamento. «Spero che Iren metta un po’ a posto la strada, perché se il rattoppo definitivo è quello, c’è da preoccuparsi. Non vorrei che il responsabile di tutti questi problemi per i cittadini il Comune, visto che la colpa è dell’azienda».

PORTA BORGHETTO

«Porta Borghetto versa in uno stato di degrado». È il grido d’allarme di Dagnino dei 5 Stelle, che era già intervenuto nei giorni scorsi con il collega Andrea Pugni. «C’è una staccionata provvisoria abbandonata da un mese lì, le erbacce sono cresciute ed è diventata una discarica». Anche Giulia Piroli del Pd ha segnalato lo stato di Porta Borghetto. «È una priorità quell’area, tutto quel comparto va sistemato».

LE STRADE DA RIFARE

Il sindaco Barbieri, durante la seduta, ha voluto anche precisare lo stato dell’arte per quanto riguarda la manutenzione delle strade del capoluogo. «Per un sano realismo – ha dichiarato il primo cittadino - voglio chiarire che ci sono 190 strade da rifare a Piacenza, e ci sono risorse disponibili solo per 18. Abbiamo lavorato mesi per trovare un tesoretto di risorse. Mi piace che si sappia: questa non è una Giunta di fannulloni o di gente che non sta facendo».  

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