«Il vero e unico cambiamento siamo noi»

Massimo Trespidi inaugura il point elettorale su Corso Vittorio Emanuele: «Due liste civiche per sostenermi, una di giovani con 25 anni di media». E smentisce la possibilità di un accordo al secondo turno

Trespidi al point

«Questa sarà la nostra dimora fino al 25 giugno, giorno del ballottaggio». Massimo Trespidi ha inaugurato nel pomeriggio del 6 maggio il suo point elettorale, situato al civico 198/B su Corso Vittorio Emanuele. «C’è chi è venuto qui sul Corso a passeggiare – Trespidi si riferisce agli incontri di Rizzi e Barbieri con i commercianti del Corso -, noi ci andremo ad abitare, per proseguire la nostra grande campagna elettorale di ascolto. La gente ha voglia di partecipare, desidera essere coinvolta e qua si potrà passare per lasciare sul bloc-notes cosa dovrà fare il nuovo sindaco. Ascoltare – ha continuato il docente davanti ai suoi sostenitori - significa saper poi decidere. Spesso la politica a Piacenza è stata autoreferenziale, perché non sa più ascoltare e decidere, non sa cosa la gente vuole da lei». Nel corner di Trespidi campeggia la parola guida della campagna elettorale; “Liberi”. «Siam liberi da ogni condizionamento, da ogni vincolo, da ogni catena e soprattutto liberi dai partiti».

L’ex presidente della Provincia ha arringato i suoi. «Qua ospiteremo i candidati della nostra liste, avrò infatti una coalizione composta da due liste: una civica e una lista civica di giovani. L’età media della lista giovani sarà di 25 anni. Non è scontato che i giovani si mettano insieme provenendo da storie diverse per il desiderio di cambiare. Da noi non si limitano a protestare ma ci mettono la faccia, per il cambiamento. Abbiamo 64 persone pronte a correre per la coalizione, mentre altre non le abbiamo potute inserire. Nonostante questo mi hanno assicurato il loro contributo».

Martedì 9 maggio alle 17.30 presenterà al point la lista civica. Il 12 maggio alle 17.30 la lista giovani. «I piacentini ci stanno manifestando un grande desiderio di cambiamento. Il vero e unico cambiamento siamo noi, che scriveremo una pagina nuova della storia di Piacenza». Trespidi domani parteciperà alla mezza maratona. «Domani punto a una prestazione da un’ora e trenta minuti. Il mio record è un’ora e 25, ma non posso fare due record nello stesso anno». Insomma, Trespidi ci crede: si vede al ballottaggio del 25 giugno.Questo è il record a cui tiene veramente. Pugni del Movimento 5 Stelle ha però polemizzato: dietro Rizzi, Barbieri e Trespidi ci sono le stesse facce che governano la città da vent'anni. «Dietro Rizzi e Barbieri è vero – gli replica il docente -, mentre dietro di noi c'è solo il popolo, ci sono solo i piacentini». Trespidi ha anticipato le domande dei cronisti presenti. «Noi l’unico accordo già siglato è quello con i piacentini. Con gli elettori. Ad altri accordi non siamo interessati».

E se non arriverete al ballottaggio, con chi sarete alleati al secondo turno? «È una ipotesi inverosimile – risponde -. Se proprio non ci andiamo sosterremo Stefano Torre (lo strampalato candidato sindaco di Bettola che ora punta a Piacenza con un programmo tutto da ridere). «Vogliamo far riappassionare le persone – ha concluso il suo intervento Trespidi - e farle tornare protagoniste. In questi anni abbiamo visto troppe decisioni e candidati calati dall'alto, da Roma. Apriamo le porte della politica. Questo è il cambiamento». 

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