Imu, Rancan (Lega): «Zanrei si batta per trattenerla sul territorio»

È il messaggio inviato dal consigliere regionale leghista Matteo Rancan al sindaco di Carpaneto, che ha criticato il ritorno ai comuni dell’Imu versata allo stato

«Gianni Zanrei e gli amministratori del Partito Democratico combattano con noi per mantenere le tasse sul territorio». È il messaggio inviato dal consigliere regionale leghista Matteo Rancan al sindaco di Carpaneto, che ha criticato il ritorno ai comuni dell’Imu versata allo stato. «Da sempre – attacca il Rancan - la Lega denuncia l’iniquo residuo fiscale, cioè la disparità tra quello che i cittadini padani versano attraverso le imposte e quello che lo stato restituisce loro in termini di servizi. Zanrei, tuttavia, sembra esserSi accorto solo adesso di questo sistema ingiusto che penalizza la nostra provincia per agevolarne altre del Mezzogiorno. Preso atto di questo tardivo risveglio, chiediamo a Zanrei di inoltrare le sue considerazioni al presidente del Consiglio, Renzi, e al presidente della nostra regione, Bonaccini, affinché anche essi si rendano conto della necessità di trattenere in Emilia Romagna gli introiti derivanti dalle tasse. Basterebbe infatti che a Bologna venisse raccolto anche solo il 50 percento di quello che versiamo allo stato per poter erogare servizi più efficienti alla popolazione. Le lacrime versate a mezzo stampa – accusa il consigliere regionale - non portano a nulla, per questo auspichiamo ora una concreta presa di posizione da parte dei sindaci di centrosinistra. Altrimenti, la valutazione di Zanrei non si rivelerà altro che sterile propaganda. È tempo che i primi cittadini del Piacentino alzino la voce per dire basta ad un ordinamento che sta causando la morte del nostro e di altri territori. Solo reagendo a queste vere e proprie angherie si può avere la speranza di fare il bene della propria comunità. La Lega Nord si muoverà sempre in questa direzione, animata dall’intento di lasciare ai cittadini quella politica seria e fattiva che meritano».

Rancan interviene inoltre sulle divergenze emerse all’interno della maggioranza comunale di Fiorenzuola. «Il PD completamente spaccato – aggiunge - dimostra che al proprio interno non c'è più la condivisione di un programma serio per rilanciare il paese e agire a favore dei fiorenzuolani. Ciò avviene in primo luogo perché le proposte della sinistra non sono più vicine ai problemi reali e secondariamente perché l’amministrazione Compiani si è distinta per incapacità di operare. La Lega è invece pronta a governare Fiorenzuola dal 2016 con un programma chiaro e affidabile, attraverso il quale i cittadini si renderanno conto che siamo e saremo sempre dalla loro parte».

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