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«In Cina la tangenziale di San Giorgio l’avrebbero costruita in una settimana»

Il dibattito sul quotidiano nazionale “ItaliaOggi”. E l’ex sindaco di Piacenza Franco Benaglia interviene: «Nel 1990 impiegammo sei mesi per fare la tangenziale dalla Besurica al casello di Piacenza Sud»

“Diritto e rovescio” – non la popolare trasmissione Mediaset - è una irriverente rubrica del quotidiano nazionale “ItaliaOggi” (diretto dal piacentino Pierluigi Magnaschi) che ospite puntute riflessione da parte degli stessi giornalisti della testata, oltre che dei lettori. Questa settimana ha ospitato ben due interventi che riguardano da vicino la tangenziale di San Polo, inaugurata dopo 22 anni nei giorni scorsi.

«La ministra per le infrastrutture Paola De Micheli – si leggeva in una riflessione non firmata - ha inaugurato nella sua provincia, il piacentino, la tangenziale di San Polo, sulla strada ex provinciale fra Piacenza e Carpaneto. Di per sé, questa è un’opera trascurabile. Si sviluppa infatti per solo otto chilometri. Ciò che la rende inquietante è il fatto che questa strada così corta e che, per di più, si sviluppa su un terreno completamente pianeggiante e privo di ostacoli, e per la quale esistevano fin dall’inizio gli stanziamenti necessari ha chiesto ben 22 anni di tempo per essere realizzata. In Cina, una strada di questo tipo richiederebbe una settimana e in qualsiasi paese europeo tre mesi. La ministra ha nominato una commissione per capire quali sono le circostanze che hanno rallentato l’opera al fine di proporre la modifica delle normative che l’hanno resa matusalemmica? Se non opera in questo modo, il paese sarà sempre in crisi e i posti di lavoro saranno solo di navigator. Mantenuti. Ma da chi se l’economia viene struzzata?».

Successivamente anche l’ex sindaco di Piacenza Franco Benaglia (dal 1990 al 1992) è voluto intervenire in merito alla tangenziale. «Con riferimento al D&R di ieri – ha scritto l’ex primo cittadino socialista - nel quale si evidenziava che per realizzare pochi chilometri di strada nel piacentino (inaugurata dal ministro delle infrastrutture De Micheli) si sono impiegati 22 anni, si rileva, giustamente che le opere pubbliche si impigliano nelle assurde norme burocratiche. Ciò è vero ma è anche vero che se gli amministratori pubblici si impegnassero di più, i tempi sarebbero comunque accelerati. Da allora sindaco di Piacenza, rilevo, a esempio, che la tangenziale che, dalla Besurica, che porta al casello autostradale Piacenza Sud dell’Autosole (un’opera ben più importante della tangenziale di San Polo) l'abbiamo finanziata con il mondiali del 1990 e l’abbiamo costruita in 6 mesi. Ho dovuto assumermi la responsabilità di renderla agibile perché l'Anas tergiversava per un po’ d'acqua nel sottopassaggio della Farnesiana. Ma ho tenuto duro – conclude Benaglia - assumendomi le responsabilità del caso.  E rendendo agibile l’opera».

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