“Insieme per Castello”: «Un po’ ambigua la posizione di Fontana sulla sanità locale»

Il gruppo di minoranza commenta l’elezione a presidente della Conferenza socio sanitaria del sindaco di Castelsangiovanni Lucia Fontana

Lucia Fontana

Il gruppo “Insieme per castello” in merito all’elezione del sindaco di Castelsangiovanni Lucia Fontana a presidente della Conferenza socio sanitaria «se da una parte si ritiene soddisfatto – si legge in una nota - per il ruolo prestigioso e di potere che tale incarico garantisce al sindaco per decisioni che decretano sempre più il destino della sanità provinciale e dell’ospedale di Castello di cui Fontana rappresenta la massima autorità del luogo, dall’altro esprime grande preoccupazione dopo avere appreso il discorso di insediamento che il sindaco Fontana ha espresso.

Per il primo cittadino che ricordiamo aveva votato contro l’attuale Piano sanitario pronunciare le parole: “…il piano c’è, è stato votato il 31 marzo 2017, è in stato avanzato e nostro compito adesso è di vigilare sulla sua attuazione e cogliere le opportunità di miglioramento che possono arrivare”, stride enormemente con quanto il sindaco Fontana ha sempre evidenziato e cioè il suo voto contrario a tale Piano sanitario.

Alla luce di quanto noi cittadini abbiamo potuto osservare in questi due anni di attuazione dell’attuale programma sanitario e cioè di un depotenziamento costante e continuo dell’ospedale che non vede più il primario di Chirurgia nonostante l’annuncio in campagna elettorale, non vede più gli interventi in acuto sia per l’Ortopedia che la Chirurgia, che vede ridotti gli orari della radiologia, che vede da luglio chiusa la degenza ordinaria con conseguente intasamento del Pronto soccorso per non parlare delle migliori professionalità che se ne sono andate dal nostro nosocomio con una perdita di un patrimonio sanitario incalcolabile, ci risulta incomprensibile come il Sindaco Lucia Fontana non abbia espresso una parola in merito alla situazione di grande preoccupazione castellana e si sia solo limitata al riferimento del nuovo ospedale di Piacenza per non parlare poi dell’evidenza sottolineata di vigilare affinché il Piano sanitario, già in stato avanzato di attuazione (con risultati nefasti), venga portato a compimento.

A tale proposito vorremmo spiegazioni e chiarimenti in merito alla posizione della prima cittadina di Castello per comprendere da che parte sta: se dalla Parte del Piano sanitario approvato con una risicatissima maggioranza anche se bocciato a suo tempo per quanto la riguardava votando contro, oppure dal “vigilare affinché il programma venga attuato”. Perché invece non si è espressa a favore di una rivisitazione totale del piano allora votato con maggioranza di centro sinistra? Oggi la maggioranza è di centrodestra con una presidenza che conferisce ampio potere. Attendiamo come cittadini chiarimenti affinché si esca da una posizione di ambiguità e di ipocrisia».

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