«Inutile realizzare una nuova piscina da 33 metri»

Opizzi (Fratelli d'Italia): «Il luogo ideale sarebbe Montecucco, ma bisognava andare incontro alle richieste delle società che chiedevano una piscina da 50 metri». Foti interviene sulla questione dei minori stranieri non accompagnati

Tommaso Foti ed Erika Opizzi

Fratelli d’Italia fa le pulci all’Amministrazione Dosi su due temi ricorrenti delle ultime settimane: Minori stranieri non accompagnati e nuova piscina. «Inutile insistere a trattare con il consolato albanese – ha detto il consigliere comunale Tommaso Foti –. È evidente che una parte che vengono dall’Albania e dall’Egitto sono spediti qua solo per scaricare le responsabilità su di noi. È un problema di ministeri, non di consolati: è un tema del Ministero degli affari esteri. Come cooperazione internazionale abbiamo speso tanti milioni di euro con quel Ministero e la Regione Emilia-Romagna, insieme a Puglia e Marche, per andare a istruire il personale degli uffici esteri di quei paesi che si occupavano di minori, per progetti sul welfare. Noi stiamo investendo dei soldi sulla formazione scolastica. Queste cooperazioni – ha rilevato Foti - non hanno senso: mentre loro potenziano il loro sistema scolastico, ci portano pure qua i minori. Lo Stato italiano e la Regione devono porre come pre-condizione per il conseguimento dei rapporti di cooperazione che lo Stato albanese si prenda carico di contrastare questi arrivi. La soluzione delle tendopoli – ventilata dal prefetto Anna Palombi per arginare l’emergenza profughi nel Piacentino – è quantomeno azzardata, per i problemi che possono creare, per le situazioni interne che si possono verificare. E poi non siamo una provincia che può garantire ospitalità dal punto di vista metereologico: si gela d’inverno e si muore di caldo in estate, non possono stare nelle tende».

A Fratelli d’Italia sta a cuore un’altra questione: la nuova piscina al Polisportivo, oggetto di discussione nell’ultimo consiglio comunale. «È uscito a galla – ha spiegato Erika Opizzi - ciò che si vociferava da mesi nei corridoi di Palazzo Mercanti. La richiesta di strutture sportive c’è, ma la nuova piscina non soddisfa la domanda: le società chiedevano una piscina da 50 metri, che poteva creare un indotto intorno a gare e competizioni. Andare a imbarcarsi in un project financing per una piscina da 33 metri sarebbe un progetto totalmente inutile per la città. Dobbiamo investire in settori come lo sport che possono dare risorse alla città. Il progetto dovrebbe però andare incontro alle necessità. L’assessore Cisini se non ha nulla da temere sul progetto non dovrebbe avere problemi a relazionarsi con il consiglio, anche se sappiamo che non ha molta fortuna con il project financing – Opizzi fa riferimento allo stallo durato diverse settimane la scorsa primavera sul project financing  dell’illuminazione pubblica, nda -. La vogliono fare al Polisportivo, quando invece potrebbe essere più funzionale un’altra zona, come Montecucco che per noi è il luogo ideale, vista la collocazione nel sistema viabilistico cittadino. Andare ad allargare il Polisportivo non sappiamo quanto ne valga la pena».

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