rotate-mobile
Lunedì, 24 Gennaio 2022
Politica

Italia Viva inaugura la sede: «Ideologico accorpare tutta la sinistra e i 5 Stelle»

Al taglio del nastro della sede di via Borghetto il vicepresidente della Camera Ettore Rosato: «Presto per discutere delle Politiche, alle Comunali ci saremo. Siamo tra i più convinti sostenitori del Governo Draghi»

“Italia Viva” ha una sua sede anche a Piacenza. Il movimento politico del leader Matteo Renzi ha aperto i battenti in via Borghetto al civico 2, all’angolo con via Cavour, in pieno centro. A battezzare la sede, nel tardo pomeriggio del 26 novembre, era presente il vicepresidente della Camera, Ettore Rosato.

Ci si chiede, dopo la Leopolda, se Italia Viva ha abbandonato il campo del centrosinistra per lanciarsi in un’esperienza più centrista, in solitaria o con altre forzeItalia Viva-3 moderate come Forza Italia o Azione. «Il 2023 - è la riflessione di Rosato - è tra un’era geologica, parlando in termini politici, ora bisogna concentrarsi sulle priorità degli italiani, a cominciare dall’uscita dalla pandemia e aiutare il Governo nella ripresa economica. I numeri ci stanno dando ragione, l’Italia corre di più rispetto alle altre forze europee. Ma questa ripresa va stabilizzata, ha bisogno di fondamenta profonde».

Italia Viva sul Governo Draghi non ha dubbi. «La scelta di campo – aggiunge Rosato - è chiara dall’inizio. Siamo quelli che hanno fatto cadere il Governo Conte che era inadeguato e siamo quelli che più degli altri sostengono con forza il Governo Draghi. Non stiamo con Draghi perché non vogliamo le Elezioni, ma perché ci riconosciamo in una politica europeista e riformista».

Rosato è il “papà” del Rosatellum, la legge elettorale in vigore per le Politiche che, alla prossima tornata, vedrà il taglio di trecento parlamentari tra Camera e Senato. «È stata la legge elettorale votata con il più largo consenso – ricorda Rosato – nonostante fosse a scrutinio segreto. L’importante era che ci fosse il più ampio consenso. Qualsiasi legge elettorale che subisce un taglio dei parlamentari purtroppo porta meno rappresentanza sui territori. Abbiamo cercato di spiegarlo, invano, nel periodo precedente al Referendum».

Piacenza sarà chiamata alle urne la prossima primavera per le Comunali. «Le Elezioni Amministrative – spiega l’esponente di Iv - si giocano sui programmi per la città, non sugli schieramenti nazionali. È importante ciò che un candidato sindaco propone. Certo, la scelta del Pd di accorpare tutta la sinistra e il Movimento 5 Stelle mi pare una scelta molto ideologica, si poteva costruire un progetto alternativo. Ma lo dico da “non piacentino”, saranno i dirigenti locali a scegliere la strada». «Italia Viva troverà il modo di sparigliare gli schieramenti ideologici di destra e sinistra, proverà a vedere se ci sarà modo di costruire un’esperienza civica. Comunque ci saremo sicuramente con una nostra lista, come ci siamo stati in tutte le Elezioni Amministrative dell’ultima tornata. Intanto oggi inauguriamo una sede, in un momento storico in cui gli altri partiti le chiudono». Presenti, al taglio del nastro, anche i vertici locali del movimento: i responsabili provinciali Emilio Pagani e Emanuela Pardi e i coordinatori cittadini Loredana Bossi e Matteo Roleri. Rosato in serata ha poi dialogato con un gruppo di iscritti e simpatizzanti all’albergo Roma. Sabato 27 novembre, sempre nella sede di via Borghetto 2, saranno presenti gli esponenti regionali di Italia Viva, per parlare delle future iniziative a livello provinciale e regionale. Sarà possibile anche formalizzare il tesseramento per il 2022.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Italia Viva inaugura la sede: «Ideologico accorpare tutta la sinistra e i 5 Stelle»

IlPiacenza è in caricamento