La Commissione delle elette continuerà il suo impegno

Lo ha deciso il Consiglio comunale di Piacenza, con 26 voti a favore. Contro la proposta si sono espressi alcuni esponenti della maggioranza. Cavalli (Lega Nord): «La manifestazione Pulcheria non verrà più organizzata»

Gloria Zanardi (Liberi)

La Commissione delle elette continuerà ad esistere. Lo ha deciso il Consiglio comunale di Piacenza, con 26 voti a favore. Contro la proposta si sono espressi alcuni pezzi della maggioranza – il liberale Antonio Levoni, Filippo Bertolini e Nicola Domeneghetti (Fratelli d’Italia) e i leghisti Marvin Di Corcia e Davide Garilli – insieme a Sergio Dagnino e Andrea Pugni del Movimento 5 Stelle.

L’organismo di rappresentanza femminile svolge un’opera di promozione delle pari opportunità, “con l’intento di garantire uguali condizioni e prospettive di vita a tutti i cittadini, attraverso la definizione di politiche e iniziative finalizzate alla rimozione degli ostacoli che impediscono un’effettiva parità”. La commissione, di cui ora fanno parte Lorella Cappucciati e Chiara Reboli (Lega Nord), Giulia Piroli, Giorgia Buscarini (Pd) e Gloria Zanardi (Liberi), ha l’obiettivo di “diffondere la cultura del rispetto per superare le discriminazioni”. Capofila della proposta di istituzione della commissione è stata il consigliere del gruppo Liberi Gloria Zanardi. La madre Maria Lucia Girometta era presidente della Commissione nel precedente mandato. «Sono contenta della sottoscrizione – ha spiegato Zanardi - da parte di tutte le consigliere. Anche io da giovane diffidavo di queste iniziative di rappresentazione. Ora ho cambiato idea. Ritengo che sia importante contribuire alle pari opportunità. Ho visto da vicino il lavoro della precedente commissione: ricordo la stanza di prima accoglienza anti-violenza al pronto soccorso, per citare l’esempio più importante. Non vorrei che venisse vanificato il lavoro degli anni scorsi». «Per me è un onore – ha detto Lorella Cappucciati della Lega - fare parte di questa commissione in cui sono presenti più consigliere dell’opposizione. Ci sono tanti problemi ancora, come quello della violenza contro le donne, di cui ricorre il 25 novembre la Giornata».

Non tutta la maggioranza di centrodestra ha gradito la proposta. Antonio Levoni, che ha parlato a «titolo personale, e non da capogruppo dei Liberali Piacentini», si è pronunciato in modo critico. «Io sono stato contrario nel 1998 a questa commissione. Allora la mia posizione era forse un po’ troppo drastica, vista la situazione delle pari opportunità dell’epoca. Oggi, nel 2017, non tollero una loro auto-discriminazione. Non possiamo autorizzare una auto-discriminazione di tutte le donne. Oggi c’è sindaco una donna, Patrizia Barbieri. Ci sono dieci donne che ricoprono incarichi qua dentro, tra cui un sindaco, un vicesindaco e due assessori. E cinque ottime consiglieri comunali. Trovo anacronistico proporre una cosa del genere. La commissione delle elette può svolgere la propria attività senza essere formalizzata». «Cinque donne consigliere su 32 – gli ha risposto Giorgia Buscarini del Pd - mi sembrano poche, e tre di queste fanno parte della minoranza. L’unico partito che ha le quote rosa a metà è il Partito Democratico. C’è ancora molto da lavorare su questi temi». «Le donne – ha aggiunto Filippo Bertolini di Fratelli d’Italia - non hanno bisogno di una commissione per essere tutelate. Io non voterò a favore. Servono altre azioni per aiutarle».

«Cinque anni fa la Giunta Dosi – ha spiegato Tommaso Foti (Fratelli d’ Italia) - rispettò le quote rosa nella nomina degli assessori, salvo poi dovere rifare tutto dopo qualche tempo. La commissione delle elette non ha rivoluzionato questo Comune, sarebbe stato meglio specificarne i compiti in modo più preciso. Il vero trofeo non è istituirla, ma la qualità del suo operato. Il Consiglio comunale decida cosa fare. Io dico che potremmo decidere più avanti se la commissione sta operando bene o male e interromperla».

Secondo Giulia Piroli (Pd) andrebbe però difesa l'organizzazione della manifestazione Pulcheria, che tratta proprio i temi e gli obiettivi della Commissione delle elette. Il capogruppo della Lega Nord Stefano Cavalli ha appoggiato la proposta delle sue colleghe di partito Reboli e Cappucciati sull'istituzione della commissione. «Voto per senso di responsabilità verso le due donne del mio gruppo consiliare. Noi scegliemmo come sindaco Barbieri per le sue capacità, non perché era donna». Cavalli si è poi spinto oltre, rispondendo a Piroli e ribadendo che la manifestazione Pulcheria non verrà più organizzata a Piacenza».

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