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Luigi Gazzola e Giorgio Cisini (foto di repertorio)

Luigi Gazzola e Giorgio Cisini (foto di repertorio)

La Giunta approva l’ultimo bilancio: dal 2018 si ritenta con la tassa di soggiorno

Ultimo ok sul bilancio previsionale del quinquennio per la Giunta Dosi. L'assessore Gazzola: «Torneremo ad assumere personale»

Per l’ultima volta la Giunta Dosi presenta e approva in giunta il bilancio previsionale. Quello del 2017 pareggia a quota 199 milioni di euro. Dopo un lungo e complesso confronto con gli uffici e con la maggioranza, l’assessore al bilancio Luigi Gazzola è riuscito a far quadrare i conti con una razionalizzazione della spesa corrente e nuove entrate.

Tra le entrate consistenti del bilancio del Comune si registra il gettito Imu, pari a 25 milioni e 880 mila euro, la Tasi che porta in dote 3 milioni e 900mila euro, l’Irpef 7 milioni e 800mila, le imposte sulle affissioni e le pubblicità 2 milioni e 750mila euro. Durante la seduta di giunta è stato confermato il ritocco delle aliquote Irpef a partire dal 2018. Il Comune ci riproverà inoltre su un altro “pallino” ormai storico: la tassa di soggiorno. Bloccata nel 2016 e 2017, qualora non avvenissero ulteriori cambiamenti, è intenzione del Comune introdurla dal primo gennaio 2018. La tassa porterà in dote circa 200mila euro nelle casse di Palazzo Mercanti.

Ogni anno però risulta sempre più complesso trovare la quadra. «Presentiamo al Consiglio comunale – spiega l’assessore al bilancio Luigi Gazzola - l’ultimo bilancio di previsione del mandato. Un bilancio ancora una volta in equilibrio, rispettoso di tutti i vincoli di finanza pubblica, in un momento di grande difficoltà per tutti gli enti locali. Si conferma anche in questo 2017 la riduzione della pressione fiscale locale. Vengono confermate tutte le aliquote e le agevolazioni Imu applicate nel 2016, con particolare riferimento alle aliquote agevolate per gli immobili locati a canone concordato e per i contratti di comodato tra parenti di primo grado. L’abolizione della Tasi per tutte le abitazioni principali farà risparmiare a famiglie e imprese quasi 10 milioni di euro rispetto al 2015. Confermate per quest’anno anche le aliquote dell’addizionale Irpef secondo un criterio di progressività, con soglia di esenzione a 11mila euro e per le famiglie numerose con reddito Isee di 15mila euro».

«Per la determinazione della Tari, che contiamo di mantenere invariata, siamo in attesa dell’approvazione da parte di Atersir del Piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti. Intensifichiamo l'azione di contrasto all'evasione fiscale sui tributi locali (IMU, TASI e TARI in primo luogo) che comincia a dare risultati significativi. Riusciremo anche ad assumere nuovo personale a tempo indeterminato riducendo la spesa relativa di oltre 2 milioni di euro rispetto al passato. Così come non ricorreremo a nuovo indebitamento, che anzi si riduce, per finanziare spese di investimento. Non aumentare le tasse e le tariffe quest’anno. Garantire l’equilibrio del bilancio è un obiettivo politico forte che abbiamo mantenuto in questi anni grazie alla gestione del nostro bilancio, malgrado i numerosi tagli che abbiamo dovuto sopportare, e grazie al grande lavoro dei colleghi di giunta e alla collaborazione del formidabile personale dei nostri uffici al quale va la gratitudine dell’Amministrazione. L’auspicio – conclude Gazzola - è che la prossima Amministrazione riesca a fare altrettanto scongiurando l’aumento dell’addizionale Irpef che abbiamo dovuto introdurre dal 2018 per contrastare la tensione tra entrate e spese correnti e garantire il livello dei servizi».

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