«La giunta del Pd ha crossato, e la destra ha insaccato. Rifondazione comunista riparte dall'opposizione»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

«Il ballottaggio conferma che i piacentini sono sempre più distanti dalla politica: con un'affluenza ben sotto al 50%, Barbieri è diventata sindaco con il voto di una minoranza di elettori (attorno al 20% degli aventi diritto). Un dato che dice una volta di più dei danni causati da leggi elettorali basate sul maggioritario e dalle politiche neoliberiste. L'altro dato rilevante è l'ennesima bocciatura delle politiche renziane: il PD perde drammaticamente le elezioni dimostrando il proprio fallimento locale e nazionale. Un insuccesso in linea con quanto raccolgono un po' dappertutto, in Europa, le forze cosiddette "riformiste" dopo avere espulso i temi dell'uguaglianza e della giustizia sociale dal proprio Dna. Valutiamo con grande preoccupazione la vittoria - anche a Piacenza - di uno schieramento dai tratti esplicitamente fascistoidi e razzisti, il cui consenso è stato per l'appunto favorito dalle politiche impopolari della Giunta uscente, e per quanto ci riguarda i prossimi saranno anni di opposizione alla destra senza se e senza ma, in Consiglio Comunale e fuori dal Consiglio».  

Andrea Tagliaferri - portavoce Prc Federazione di Piacenza

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