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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Politica

«La Giunta ha pensato in grande nonostante la pandemia»

Incontro di fine anno tra l’Amministrazione e la stampa. Barbieri: «Possono piacere o meno, ma i risultati da parte della Giunta ci sono stati. Stiamo disegnando la Piacenza del futuro»

«Stiamo disegnando la Piacenza del futuro, c’è una visione d’insieme, gli interventi non sono frutto del caso. Questa non è “l’Amministrazione della manutenzione”, ma è una squadra che ha pensato in grande, nonostante la pandemia. Potranno piacere o non piacere, ma i risultati ci sono stati». Il sindaco Patrizia Barbieri traccia un bilancio di fine 2021, nel tradizionale appuntamento con la stampa, che questa volta ha il sapore di un “bilancio finale”, essendo in dirittura d’arrivo il mandato. Mancano infatti sei mesi alla fine dell’esperienza amministrativa.

Inevitabile parlare ancora di Covid. «LaPatrizia Barbieri-128 situazione non è facile – ha detto il sindaco insieme a tutti gli assessori - la pandemia è ancora presente e produce effetti sulla comunità. Però da parte nostra l’attenzione è sempre stata rivolta alla ripartenza, già dalla fine del 2020. Il dialogo con le categorie economiche è costante. Al tempo stesso non abbiamo abbandonato la progettazione e lo sviluppo della città nel suo insieme. Dei progetti strategici poco si parla, come la facoltà di medicina o l’impegno per ottenere l’ex ospedale militare».

Per il sindaco si è «riusciti a concretizzare partite importanti», grazie al «lavoro fatto dagli assessori, dai dipendenti, dai consiglieri comunali, anche di opposizione». Esempi? La riconversione dell’ospedale militare che verrà finanziato dalla Regione, la variante del nuovo ospedale, il progetto del campus scolastico (si spera in un finanziamento Ue) nel Laboratorio Pontieri. «Vogliamo recuperare anche la parte di Po dell’area nord della città, con “il contratto di fiume”». E poi, la demolizione dell’ex mercato ortofrutticolo per creare nuovi parcheggi, il trasferimento a Borgo Faxhall degli uffici del Centro per l’impiego, i finanziamenti ottenuti dal “Pinqua” per l’ex manifattura tabacchi, cascina San Savino e la Farnesiana. «Recuperiamo più zone della città», è la(17)-14 sintesi di Barbieri.

Alcune partite hanno bisogno ancora di più tempo, ma il discorso procede. «Polo del ferro e Pertite, stiamo andando avanti nel dialogo con Rfi e Ministero della Difesa». Barbieri ha voluto spendere due parole anche per i giovani piacentini. «Riprendiamoci insieme il futuro: è quello che sto cercando di fare anche con i ragazzi della Consulta degli studenti, che hanno molto da dire e vogliono essere protagonisti. Vogliamo scommettere sui giovani».

FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’

La pandemia ha generato una grave economica e sociale in città. «Alcuni numeri sembrano aridi nei confronti delle famiglie in difficoltà, ma il sostegno alle persone che hanno problemi economici e fragilità c’è eccome...Non lasciamo indietro nessuno, questa è stata la priorità della nostra agenda amministrativa. Abbiamo aggiunto un milione e 300mila euro a giugno sul sociale. C’era la necessità di garantire assistenza e sostegno».

EMPORIO SOLIDALE

«Abbiamo raddoppiato il contributo, da 40mila a 80mila euro, all’emporio solidale, per ridare dignità alle persone».

TASSE, RETTE E TARIFFE

«Non sono state ritoccate di un euro, sebbene siano aumentati i costi a causa del Covid».

SEZIONE ROMANA E KLIMT

Tra i risultati vantati anche l’apertura della sezione romana del museo di Palazzo Farnese, l’allargamento degli orari della Passerini Landi. «Lo scambio tra Klimt e Rubens sta portando tanti visitatori in città».

FONDAZIONE TEATRI

Spesso è oggetto di polemiche da parte dei Liberali Piacentini. «Per me dà risultati soddisfacenti. Siamo andati sempre più a diminuire il nostro contributo economico, con una programmazione che intercetta più fondi ministeriali. E la critica nei confronti del teatro è positiva».

PIAZZA CITTADELLA

«Discorso assai complesso. Tutti pensano alla riqualificazione della piazza in superficie, noi ai parcheggi interrati, alle strisce blu, alle concessioni. Sono valutazioni tecniche non ancora definite, perciò non si può ancora fare una riflessione politica oggi sul futuro della piazza. È un "buco nero" da condividere con chi l’ha creato. L’interesse pubblico è ancora da valutare».

SCUOLE E BIBLIOTECHE

«Tre milioni di euro di interventi in venti scuole, oltre ai progetti per l’asilo di Borgotrebbia, per la scuola Carella e la nuova biblioteca di viale Dante».

SICUREZZA

«Abbiamo aperto un nucleo di Polizia Locale in centro storico quest'anno. Tra qualche settimana avremo il nucleo di Polizia frazionale, con pattuglie dedicate al rapporto con le frazioni. Le prime 40 telecamere del patto sicurezza sono state tutte installate e collegate».

Per qualcuno la situazione è peggiorata negli ultimi tempi: più microcriminalità e degrado. «La situazione  è degenerata a causa del Covid e della crisi socio-economica causata dalla pandemia. Le bande giovanili sono esplose in questi mesi, la convivenza si è modificata».  

LA POLIZIA LOCALE CHIEDE UNA SEDE UNICA

Il comandante Mirko Mussi chiede un’unica sede (al posto delle sette attuali, considerate "dispersive") per la polizia locale. « «Eh – risponde Barbieri - anche altri uffici comunali desiderano più spazi e cambiamenti. Per adesso è importante aver trasferito l’ufficio di collocamento della Regione all’interno dei nostri spazi a Borgo Faxhall».

PUMS

«Si è investito molto sulla mobilità sostenibile. Vedremo in giro 17 nuovi bus di ultima generazione: investiamo sull’elettrico e sulle piste ciclabili (ad esempio quella di Mucinasso). Dalla primavera pensiamo di attivare navette a chiamata per i pendolari e per gli studenti della Cattolica, dalle 20 a mezzanotte». Il vicesindaco Elena Baio sta approfondendo «un servizio per il trasporto delle merci in centro» per una «città più sostenibile»

PALI DELLA LUCE

«Dopo il crollo della torre faro in via Martiri della Resistenza abbiamo disposto, con un contributo di 350mila euro, controlli e perizie su tutti gli 11mila pali della luce presenti in città».

STRADE, MARCIAPIEDI E ATTRAVERSAMENTI PEDONALI

«Da inizio mandato a oggi sistemate 200 strade e marciapiedi, dal centro alle frazioni, che erano state abbandonate. Quest’anno abbiamo dedicato molta attenzione al quartiere Belvedere e nei giorni scorsi è stato installato il ponticello sul canale della Fame. Ricordo anche la rotonda per Pittolo di Cà del Ponte. Tra i risultati anche cento attraversamenti pedonali illuminati negli ultimi tre anni». Infine, una sottolineatura anche per l’illuminazione dello stadio Garilli, del palazzetto Franzanti e gli interventi in corso al Bertocchi e al Dordoni.

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