La Giunta: «Noi dialoganti, ora una soluzione». Gli ambulanti: «Il Consiglio di Stato si è espresso in modo chiaro»

L’incontro in prefettura tra gli ambulanti e l’Amministrazione ha riavvicinato le parti, ma manca ancora una soluzione. Barbieri: «Ho proposto piazzetta Plebiscito e Pescheria, non vogliamo pregiudicare una scelta fatta dal Consiglio comunale». L’avvocato Fantigrossi: «Disposti a tornare dal giudice, ma così perdiamo tempo»

Il sindaco Patrizia Barbieri e l'assessore Stefano Cavalli

L’incontro in prefettura tra i protagonisti della disputa di Natale – da una parte gli ambulanti rappresentanti dall’avvocato Umberto Fantigrossi, dall’altra il Comune di Piacenza rappresentato dal sindaco Patrizia Barbieri e dall’assessore al commercio Stefano Cavalli – non vede ancora profilarsi all’orizzonte una soluzione. «Noi abbiamo la nostra posizione – dichiara il sindaco Patrizia Barbieri -. Mi rendo conto che questi lavoratori hanno le loro necessità di poter vedere riconosciute le proprie aspettative sul Natale. Ne abbiamo discusso e stiamo facendo delle valutazioni. Ho proposto a loro diverse soluzioni: piazzetta Plebiscito, piazzetta Pescheria sotto al Gotico, siamo sempre in piazza Cavalli in pratica. Cerco di andare incontro alle persone, ma questo non significa pregiudicare le scelte che un Consiglio comunale ha fatto (ovvero di estromettere i mercatini da piazza Cavalli, ndr). Stamattina non ho visto grande collaborazione da parte degli ambulanti, dopo l’incontro in prefettura forse ci stiamo avvicinando a una soluzione». Gli ambulanti hanno lamentato una mancanza di dialogo con questa Amministrazione. «Non è assolutamente vero – risponde l’assessore al commercio Stefano Cavalli - credo che il sindaco Barbieri sia la persona più dialogante di questa Amministrazione, anche io li ho incontrati, e cercheremo di fare degli altri passi in avanti per trovare una soluzione per rendere il Natale accogliente e bello per tutta la città».

L’avvocato Umberto Fantigrossi ha illustrato la richiesta degli ambulanti: loro vogliono stare in piazza Cavalli. «Le posizioni sono distanti – ha spiegato Fantigrossi dopo il vertice in prefettura - perché diamo una interpretazione diversa del parere del Consiglio di Stato, che sospende la delibera del Consiglio comunale che estromette i mercatini di Natale da piazza Cavalli. Sospendendo la delibera, è chiaro che sono in vigore le precedenti regole, che prevedevano l’organizzazione dei mercatini di Natale nella piazza, secondo un accordo decennale. Il Comune ha accelerato troppo, permettendo alle casette di legno a tema natalizio di insediarsi nella piazza. Ora stiamo cercando di vedere se c’è la possibilità di ospitare tutti in piazza Cavalli, gli ambulanti storici e i nuovi soggetti. Si tratta di rendere compatibile le esigenze di tutti. Se questa strada non è praticabile, torneremo dal giudice per spiegare meglio al Comune di Piacenza cosa dice il provvedimento su questa vicenda. Il Consiglio di Stato sarebbe veloce a ri-esprimersi, però per i miei assistiti ogni giorno in più è un giorno di lavoro perso in un periodo dell’anno importante. È quello che ho cercato di dire al Comune e al prefetto».

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