La Lega Nord piacentina a Pontida: «No al Referendum per sfrattare Renzi»

Una delegazione piacentina a Pontida per il tradizionale raduno del Carroccio

«A Pontida per due motivi: mandare un avviso di sfratto ad un governo supino ai poteri forti e ridare al popolo la possibilità di autogovernarsi come sancito dai principi costituzionali». Sono queste, secondo il segretario provinciale della Lega Nord, Pietro Pisani, le ragioni che hanno portato una numerosa delegazione piacentina sul prato in cui si è svolta la ventiseiesima edizione del raduno del Carroccio. «Anche dalla nostra provincia – aggiunge Pisani – tanti militanti sono partiti carichi di entusiasmo perché il raggiungimento degli obiettivi fissati dal movimento è sempre più vicino: il fine ultimo è infatti ridare alla gente il giusto peso per il governo del paese». Prosegue il consigliere regionale Matteo Rancan: «Si è trattato – afferma – di una giornata molto importante, durante la quale sono stati lanciati messaggi chiari che saranno parte integrante del nostro programma di governo una volta proposti nei territori. Torniamo a Piacenza portando le linee politiche tracciate a Pontida e soprattutto un rifiuto al referendum costituzionale di Renzi: il nostro è un no sia al merito, sia all’operato di un governo che non rappresenta i cittadini».

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