La proposta: test antidroga per assessori e consiglieri comunali

La mozione presentata in Comune a Piacenza da Davide Garilli, Marvin Di Corcia e Chiara Reboli (Lega Nord): «Bisogna dare il buon esempio ai cittadini»

Chiara Reboli e Davide Garilli (Lega Nord)

I tre consiglieri più giovani di Palazzo Mercanti presentano una mozione che propone un test antidroga per i componenti di Giunta e Consiglio. La mozione, presentata da Davide Garilli, Marvin Di Corcia e Chiara Reboli (consiglieri della Lega Nord, tutti e tre del Movimento Giovani Padani) verrà discussa durante il Consiglio comunale di lunedì 9 ottobre. Secondo i tre giovani del Carroccio, «l’attività del consigliere – si legge nella mozione - comunale riveste un’importanza rilevante per il grado di responsabilità che comporta. Il Comune di Piacenza si batte da tempo contro le droghe. Il fenomeno delle tossicodipendenze attraversa tutti i sistemi sociali e introduce bisogni, richieste, aspettative e disagi estranei alle consuete dinamiche. Considerato che i consiglieri dovrebbero dare per primi il buon esempio, soprattutto alle giovani generazioni, si propone un eventuale test antidroga a cui sottoporre i membri della Giunta e del Consiglio, per favorire un processo di trasparenza nei confronti dei cittadini e di sensibilizzazione sul tema». La Lega suggerisce al sindaco Barbieri e ai colleghi del Consiglio perciò un test, previo consenso scritto, semestrale, accettando che i risultati vengano pubblicati sul sito del Comune. «I costi per i test – dichiarano i tre nella mozione - antidroga hanno entità esigue». Il Consiglio discuterà così il delicato argomento droghe.

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