«La scuola di Podenzano non è censita al catasto»

L’intervento del consigliere comunale di minoranza Riccardo Sparzagni: «Fatto grave, dieci anni di ritardo»

«In qualità di consigliere di opposizione nel Consiglio Comunale di Podenzano – fa sapere Riccardo Sparzagni - intendo comunicare quanto segue: leggendo gli articoli riportati dai quotidiani locali sul Consiglio Comunale tenutosi Martedì 27 febbraio a Podenzano non ho potuto far a meno di notare una particolare attenzione agli argomenti che sottolineano il comportamento virtuoso dell’Amministrazione (Lista Civica appoggiata dal Pd). Ho letto della tanto attesa riapertura del cantiere della tangenziale di San Polo (comunicata, dopo anni, a tre giorni dalle elezioni politiche), della riduzione delle tariffe TARI rispetto a quelle del 2016, dell’impegno profuso dall’ Amministrazione Comunale per far tornare i medici nella Casa della Salute. Oltre a questi argomenti, però, durante la seduta si è discusso anche dell’interrogazione a risposta scritta, presentata dai consiglieri di opposizione Sparzagni e Sbruzzi, circa il mancato accatastamento dell’istituto comprensivo di via Piave composto dalla scuola primaria “G. Rodari”, dalla “Scuola Secondaria “G. Parini” e dalla palestra a servizio dei due plessi e di altri due edifici. Recentemente, infatti, a seguito di una verifica effettuata dal catasto è emerso che la scuola, realizzata negli anni 2000 e già da anni a servizio di insegnanti e studenti, non risulta censita a catasto. Se è vero che, come asserito da alcuni assessori della maggioranza, il mancato accatastamento di un edificio pubblico non è un fatto che riguarda solo il comune di Podenzano, è altrettanto vero che un comune virtuoso non procede all’accatastamento di un immobile con dieci anni di ritardo. Il fatto è ancor più grave se si considera che nel 2011 lo Stato ha imposto ai cittadini il definitivo accatastamento dei fabbricati rurali al catasto urbano, al fine di attribuire anche a questa tipologia di immobili la rendita catastale, ossia il pagamento dell’IMU. Nella risposta scritta ci è stato garantito che il catasto si è limitato ad una verifica senza irrogare sanzioni al Comune. In qualità di consiglieri di opposizione verificheremo che sanzioni non arrivino e faremo approfondimenti per far luce su eventuali responsabilità ed eventuali sovracosti che il Comune si è dovuto sobbarcare. Tanto dovevo per onor di cronaca».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Le spaccano la faccia contro una cancellata per rapinarla della borsa

  • Carla non ce l'ha fatta, il suo alpino Stefano la piange dopo la serenata davanti all'ospedale

  • Scaraventano un cancello contro la polizia per scappare dopo il colpo: quattro arresti

  • Cacciatore cade in un dirupo e muore

  • Cene e ritrovi clandestini in due locali, blitz della finanza: multa per tutti e attività sospesa

  • Nuova ordinanza della Regione: aperti i negozi nei festivi. Ma si rimane in fascia arancione

Torna su
IlPiacenza è in caricamento