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Siciliano, Montanari, Bosoni e Mori

Siciliano, Montanari, Bosoni e Mori

La sinistra: «Anche a Piacenza gli effetti del disastro renzista»

Rifondazione Comunista, Pcd’I, Sel e Possibile lanciano la sfida delle elezioni comunali di questa primavera: dietro l’angolo una coalizione di sinistra per le Comunali del 2017 a Piacenza

La sinistra piacentina vuole dare vita a un percorso unitario. Parte infatti da questi giorni l'esperienza di un “Laboratorio politico” della sinistra piacentina, per sviluppare «iniziative comuni di resistenza al neoliberismo e per presentare alle prossime elezioni amministrative liste autonome ai poli esistenti, ovvero centrodestra, Movimento 5 Stelle e Pd». Ad annunciarlo in una conferenza stampa sono stati Roberto Montanari (Rifondazione Comunista), Giuseppe Mori (S.E.L.), Daniele Bosoni (Possibile Comitato Locale), Domenico Siciliano (P.C.d'I.)

«È uscito l’annuario Istat – ha commentato Montanari - e il 23,8% dei cittadini italiani vive al di sotto della soglia di povertà. La sinistra deve difendere gli strati popolari che stanno pagando duramente il prezzo della crisi. Siamo quattro partiti diversi ma siamo d’accordo su tantissime cose. Dobbiamo fare qualcosa contro il disastro sociale del governo Renzi. Vogliamo mettere in campo alcune idee a partire dalle prossime elezioni amministrative: pensiamo che il centrosinistra sia morto. Punteremo a partire dalle prossime elezioni a fare liste comuni competitive contro Pd, centrodestra e 5stelle». Secondo Montanari il renzismo avrebbe portato un disastro sociale. «Si sono persi 8mila posti di lavoro a Piacenza negli ultimi anni. La disoccupazione giovanile in Italia è intorno al 20%. A Piacenza il disastro del renzismo consiste nel fatto che non c’è più nessuna attenzione a dover dare risposte di sinistra nelle amministrazioni locali. Si sta privatizzando l’acqua, la prossima mossa sarà la privatizzazione del trasporto pubblico: noi dobbiamo contrastare questo tipo di tendenza. L’Italia e l’unico paese in Europa i cui al sinistra non riesce e difendere chi dovrebbe difendere. La nostra è una proposta orizzontale che vuole tenere insieme i partiti e la società civile». Montanari ha detto la sua anche su una questione di politica locale. «Sul registro delle unioni civili, è stato un pezzo di Pd a non volerlo fare».

Roberto Montanari-2 Domenico Siciliano-2 Roberto Mori-2

«Oggi – ha preso la parola Bosoni, coordinatore del comitato locale di "Possibile" - ci sono tante persone che non si sentono rappresentate: vogliamo dare voce non solo ai simpatizzanti dei partiti di sinistra che rappresentiamo ma anche a coloro che si rifugiano nell'astensionismo. Abbiamo in programma una serie di incontri che alla fine di gennaio partiranno su tanti temi tra cui flussi migratori, scenari di guerra, politiche di accoglienza, ruolo dell'Europa, lavoro, diritti, unioni civili, ambiente. Negli ultimi anni ci sono stati tanti tentativi di unione ma oggi si apre una fase nuova: non stiamo limitandoci a mettere insieme le sigle dei partiti ma stiamo cercando di costruire un percorso unitario della sinistra aperto alle associazioni, agli ambientalisti e ai singoli cittadini. La nostra grande ambizione è che questa sinistra possa diventare sinistra di governo. Esperienze come queste stanno nascendo in tutta Italia, come per esempio a Ravenna». «Non ci presenteremo – ha specificato Mori di Sel - a tutti i costi in tutti i comuni che andranno alle elezioni amministrative: vogliamo partecipare nel momento in cui c’è un radicamento territoriale e non solo per far presenza».

«A Piacenza – ha concluso Siciliano del Partito dei Comunisti italiani - fino a 10 anni fa a Piacenza a il problema occupazione non c'era mentre oggi è in tutta Italia. Il governo invece di affrontare il problema sta danneggiando ancora le categorie più deboli, i lavoratori. Il 90% dei temi li possiamo affrontare in modo univoco e senza forti contraddizioni. La nostra è una partenza ma vogliamo arrivare a coinvolgere tanti altri attori: i sindacati, gli ambientalisti, i pacificati, i lavoratori e tanti altri. A Rottofreno e Fiorenzuola ci presenteremo».

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