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Lavori a rilento a ponte Lenzino, «Imbarazzante, occorrono tempi certi»

Il deputato Foti: «Gestione approssimativa, gli abitanti della Valtrebbia non vogliono giochi di prestigio ma chiarezza»

«Saranno i capelli bianchi, oppure i tanti anni trascorsi nella Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera, ma quando il 7 ottobre 2020 sostenni nella Commissione medesima che sarebbe stato molto più utile realizzare direttamente il ponte definitivo, purtroppo non mi sbagliavo». È il laconico commento di Tommaso Foti, deputato piacentino di Fratelli d’Italia, a margine della presentazione dell’ennesima interrogazione parlamentare con riferimento a quanto è avvenuto e sta avvenendo in località Ponte Lenzino. «Il 4 ottobre 2020 presso la Prefettura di Piacenza - va all’attacco Foti - Anas e l’allora Ministro delle Infrastrutture sostenevano che il ponte provvisorio sarebbe stato realizzato in 5-6 mesi, risultato del quale non vi è neanche l’ombra, essendo laIl cantiere di ponte Lenzino a quattro mesi dal crollo - Mulazzi/IlPiacenza percentuale attuale di realizzazione dell’opera stimata intorno al 7% del totale».

Per il parlamentare piacentino «a ricostruire le vicende legate sia alla mancata manutenzione del ponte poi crollato, sia quelle successive alla realizzazione di una struttura provvisoria, si ha lo spaccato vero dello stato dell’approssimativa, a tacer d’altro, gestione delle infrastrutture pubbliche in Italia».

Foti vuole infatti vederci chiaro: «Già nel 2010, in apposita interrogazione parlamentare, segnalavo le criticità del tratto di Statale 45 ricompreso tra Bobbio e Gorreto. Successivamente – rimarca il deputato di Fratelli d’Italia – si sono parzialmente svolti dei lavori di manutenzione, così da consentire, effettuate le relative prove di carico, di elevare la portata dei mezzi che potevano transitare sul ponte. Il risultato finale lo abbiamo visto: solo grazie ad una formidabile dose di fortuna, non abbiamo dovuto piangere vittime innocenti, per il crollo del ponte».

«E’ di certo doveroso  – evidenzia Foti al Ministro delle Infrastrutture Giovannini – rendere noti i risultati emersi dalla apposita commissione istituita dal Ministero, di concerto con Anas, volta ad accertare le cause del crollo e, se del caso, assumere provvedimenti conseguenti». Per il parlamentare del movimento politico di Giorgia Meloni «gli abitanti della Valtrebbia si aspettano di conoscere, senza giochi di prestigio, quali siano i tempi reali per la realizzazione del ponte, ancorché provvisorio. La situazione - conclude Foti – è imbarazzante e non altrimenti tollerabile».

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