Le Elette incontrano Baldino: «Tutelare la privacy delle donne vittime di violenza»

Tra i temi oggetto di confronto anche "l'esigenza di tutelare la privacy delle donne che accedono al Pronto Soccorso perché hanno subito abusi o maltrattamenti"

L'incontro

La Commissione delle Elette ha incontrato il direttore generale dell’Azienda Usl Luca Baldino, “per fare il punto - spiega la presidente Maria Lucia Girometta - su alcune questioni che da tempo sono alla nostra attenzione”. Tra i temi oggetto di confronto, “l’esigenza di tutelare la privacy delle donne che accedono al Pronto Soccorso perché hanno subito abusi o maltrattamenti. Una richiesta - sottolineano le consigliere  - che il direttore dell’Ausl ha ascoltato, ribadendo che è fondamentale, per proteggere il diritto alla riservatezza, la competenza e l’umanità del personale dedicato alla prima accoglienza, adeguatamente formato perché venga garantito particolare riguardo nei confronti delle persone vittime di violenza. Con riferimento al Pronto Soccorso, abbiamo approfondito anche il problema degli accessi inappropriati e della necessità di promuovere ulteriormente le strutture alternative cui rivolgersi in caso di emergenza, a cominciare dai presidi medici di guardia”. 

Le consigliere presenti - accanto a Maria Lucia Girometta, Laura Rapacioli, Annalia Reggiani, Sandra Ponzini e Miriam Bisagni  - hanno espresso soddisfazione per l’avvio della riqualificazione del Reparto di Pediatria, “con il passaggio da tre a due letti per ogni stanza, che garantisce maggiore conforto ai bambini e ai familiari che li assistono”. Più in generale, sul fronte della degenza ospedaliera, hanno condiviso con il direttore Baldino “la necessità di sviluppare maggiormente la rete delle cure intermedie, che può contribuire a ridurre il ricorso ai ricoveri e ad assicurare, nonostante non vi siano criticità nel rapporto tra domanda e offerta di posti letto, una maggiore qualità e vivibilità degli spazi”. 

“Abbiamo apprezzato molto - rimarcano le rappresentanti della Commissione delle Elette - la disponibilità con cui il direttore dell’Ausl ha accolto la nostra proposta di istituire, sul modello del già consolidato percorso nascita, un analogo punto di riferimento per la menopausa, che possa offrire assistenza dal punto di vista fisico e psicologico in una fase così delicata della vita. Prevenire situazioni di disagio e l’insorgere di patologie, del resto, significa ridurre i costi sociali che ne conseguono, anche in considerazione del carico familiare che le donne in questa fascia d’età si trovano spesso a sostenere. A questo proposito - conclude Lucia Girometta - abbiamo ribadito con il direttore Baldino l’importanza di agevolazioni che permettano di conciliare, anche per le dipendenti dell’Azienda Usl, i tempi di vita e di lavoro. Se, attualmente, gli spazi del Polichirurgico non consentono di ipotizzare la realizzazione di un nido aziendale (ma non si esclude di valutarne la possibilità nel piano per il nuovo ospedale), sono però attive convenzioni con gli asili nei pressi delle strutture sanitarie, nonché il prestito d’onore per le relative rette. Il direttore, che cogliamo l’occasione per ringraziare di questo costruttivo incontro, non ha mancato però di evidenziare come anche la cura degli anziani richieda un supporto per le donne lavoratrici, pensando ad esempio a un centro diurno che possa ospitare i genitori del personale sanitario”. 

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