Le proposte di Civitas ai candidati a sindaco

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

 “Civitas-Tavolo per Piacenza”, attorno al quale sono confluiti professionisti, imprenditori, esperti di settori, componenti civiche, rappresentanti di associazioni, è nato per promuovere  una conoscenza non superficiale delle criticità piacentine, per far emergere, attraverso un dialogo costruttivo e serio, proposte e risposte che la città stessa può darsi.  Coerentemente con quanto propostosi, Civitas ha iniziato ad incontrare i candidati sindaci che si propongono per amministrare Piacenza nel prossimo quinquennio.  Gli incontri hanno messo al centro dell’attenzione i nodi problematici più rilevanti della città con le concrete possibilità presentate dai promotori del Tavolo; si vogliono ricordare su tutti: l’impegno a fermare per cinque anni nuovi interventi edificatori, intervenendo sul PSC; attuare vere misure di riduzione dell’inquinamento (intubamento raccordo autostradale A21); attuazione del Patto per la sicurezza urbana e piano telecamere (controllo  dell’area Logistica, che attualmente rappresenta  un vero degrado per la città); fare di Piacenza la sede della ricerca per il settore alimentare/sanitario (prevenzione e cura disturbi alimentari); proposte di qualità in centro storico legate ad arte, storia, cultura (Grand Tour di Piacenza).  Ai candidati sindaci già passati dal confronto al Tavolo (Rizzi, Barbieri, Pugni), come a quelli che verranno incontrati (già programmato con Trespidi, in attesa di concordarne altri), i promotori hanno chiesto in modo franco e libero se è volontà dei candidati e dei loro schieramenti fare proprie queste proposte e rispettarle nel mandato che, eventualmente, dovessero ottenere dai cittadini.

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