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Lega: «A Piacenza centrodestra appiattito sul Pd, mai con loro a queste condizioni»

L’accusa del Carroccio agli (ex?) alleati: «Forzisti e qualche altro di destra preferiscono elemosinare le briciole del centrosinistra piuttosto che far valere proposte alternative»

«Il ‘morbo’ Ncd sta pericolosamente inquinando pezzi di centrodestra piacentino, a partire da Forza Italia, che si sta appiattendo sulle posizioni del centrosinistra e - in troppe occasioni - sta abdicando al proprio ruolo di alternativa credibile o di opposizione critica . Se questo è il centrodestra piacentino, la Lega Nord se ne sta orgogliosamente da sola, rivendicando il proprio ruolo egemone. Ancora una volta ci confermiamo l’unica alternativa al Pd».  Così la segreteria provinciale del Carroccio con riferimento ai temi Saipem, alla giunta provinciale («dove due consigliere - contesta la Lega - hanno rinnegato la loro storia politica in cambio di qualche delega»), alla Statale 45 e al Carbonext.

«Sembra che forzisti, e anche qualche illustre esponente che sta più a destra, preferiscano elemosinare briciole dal centrosinistra piuttosto che far valere le proprie posizioni e proporre alternative e proposte. L’auspicio è che il centrodestra non si riduca a fare l’utile idiota di una sinistra che ha perso ogni credibilità. Mentre abbiamo atteso che - da Roma a Bologna - sbloccassero gli 11 milioni di euro da anni promessi per la 45, altre criticità sono drammaticamente emerse lungo un tracciato ormai colabrodo, e chissà se qualche illustre amministratore di sinistra se n’è accorto. E’ la solita politica del cerotto, fatta di pezze piazzate qua e là, in tempi biblici».
 

«La Provincia a guida Rolleri l’unica cosa che ha fatto è stata quella di scaricare sui Comuni il costo del trasporto pubblico locale. Sul Carbonext attendiamo ancora di sapere quale sia la posizione del Pd. Imbarazzante il consigliere Molinari che a Lugagnano non ha saputo dire una parola di chiarezza in difesa dei cittadini della Valdarda e della salute pubblica, meritandosi tutti i fischi in piazza. Per la Lega la tutela dei posti è sacrosanta, ma deve andare di pari passo con la difesa del nostro territorio. Quanto alla Saipem di Cortemaggiore lo sforzo congiunto a difesa dei posti di lavoro è auspicabile e sempre apprezzabile, ma le promesse fino ad oggi fatte dal Pd si stanno dimostrando solo fumo. E mentre il Pd si spertica in annunci e il centrodestra rincorre, decine di lavoratori rischiano il posto e un polo d’eccellenza rischia la chiusura. Noi mai ci presteremo a fare propaganda sulla pelle dei lavoratori: o si inizia a fare le persone serie o ai tavoli non ci sediamo. Meglio la protesta, anche gridata, che la complicità».

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