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Martedì, 23 Aprile 2024
Politica

Lega: «Ecco cosa ha fatto l’assessorato alla sicurezza in cinque anni»

Il Carroccio risponde al sindaco Tarasconi: «Una volta finiti i caffè è tempo che inizi a governare sul serio la città»

«Ci stupiamo che il sindaco Tarasconi, forse all'epoca annoiata nella sua poco produttiva attività da consigliere regionale (ci scusiamo in anticipo per non aver scritto "Consigliera"), si chieda cosa abbia realizzato l'assessorato alla sicurezza guidato da Luca Zandonella: lo sa che alcuni progetti - come quello denominato "Comunità Sicure" - sono stati premiati proprio dalla Regione di cui era maggioranza? Lo sa che alcuni progetti sono stati talmente meritevoli da ottenere il finanziamento del Ministero dell'Interno o anche qui dimostra le sue lacune? Vista la palese disinformazione, è doveroso rinfrescarle la memoria». La sezione cittadina della Lega risponde al sindaco di Piacenza, la quale ha chiesto cosa avesse fatto l'Amministrazione uscente sulla sicurezza.

«L'assessorato alla sicurezza – è la risposta del Carroccio -, dalla sua Giunta testardamente eliminato per partito preso, oltre ad aver investito risorse proprie, ha vinto un bando ministeriale che ha comportato un significativo aumento delle telecamere di videosorveglianza in città, oltre 50 in più, tra cui anche quelle molto importanti di lettura targhe, che controllano in tempo reale gli ingressi in città. La stessa Questura ne aveva sottolineato l'importanza, in quanto è noto come parte della criminalità sia di tipo "mordi e fuggi", data la posizione geografica in cui viviamo. Tanti sono stati poi gli interventi in concerto con la Polizia Locale: gli investimenti a favore del lavoro degli agenti sono stati numerosi e che non hanno eguali nel passato: spray al peperoncino, body cam ed etilometro portatile, oltre ai tablet di controllo veicoli. Innovativo inoltre l’acquisto del software “Targa System”, che permette di controllare in tempo reale direttamente dalle pattuglie le targhe che circolano sul territorio cittadino, migliorando quindi la sicurezza stradale».

«Un impegno rispettato nel mandato – prosegue la Lega - è stato poi quello dell'unità cinofila anti droga: per la prima volta nella storia del Corpo di Polizia Locale, è presente un amico a quattro zampe a combattere lo spaccio di sostanze stupefacenti. Sì, proprio quello che il Sindaco ha dichiarato di voler pensionare, anche se da quelle parole al momento non sono seguiti atti concreti: forse ha capito l'errore? Ricordiamo inoltre la nascita di due nuclei specializzati, ossia quello del Centro Storico e quello dedicato a frazioni e gruppi di vicinato, che ha riscontrato molto apprezzamento tra tutti i referenti per l'ottima collaborazione tra comitati di quartiere e agenti di Polizia Locale. Forte poi è stato l'impegno sul quartiere Roma e la zona di via Colombo: l'assessorato alla sicurezza ha messo in campo norme più stringenti su negozi come minimarket etnici e kebab, imponendo la chiusura alle ore 21 e inserendo altre restrizioni sulla vendita di alcolici di asporto. A detta di tutti poi i Giardini Margherita sono notevolmente migliorati, grazie ad un impegno a 360° che ha previsto sia un aumento dei controlli, sia allo stesso tempo un maggior utilizzo di questo magnifico parco in collaborazione con tante realtà del quartiere e non: ricordiamo con gran piacere che nelle ultime estati si è svolto il Grest con centinaia di bambini come non si vedeva ormai da moltissimi anni. Potremmo continuare anche oltre – conclude la sezione cittadina -  ma non vogliamo rubare ulteriore tempo ai lettori. Al sindaco consigliamo, una volta finiti i caffè, di iniziare a governare sul serio la città, informandosi a dovere prima di farsi scrivere interventi che si rivelano un autentico boomerang. E visto che il sindaco ha la memoria molto corta è bene ricordarle che è stata proprio lei, durante l'insediamento, a promettere di non addossare colpe a chi l'aveva preceduta. Forse si è già dimenticata anche questo?».

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