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Giovedì, 11 Agosto 2022
Politica

Lega Nord, Maloberti “sospeso” per dieci mesi dal partito

È arrivata la "sentenza" del Comitato di tutela e garanzia del Carroccio: all'esponente di Rivergaro inflitta una sospensione di dieci mesi

Per Giampaolo Maloberti è arrivata la "sentenza" dal suo partito: sospeso. L’ex consigliere provinciale ed esponente della Lega Nord di Rivergaro, accusato da due militanti di aver influenzato il voto per il congresso regionale, è stato sospeso dal Carroccio per dieci mesi. Maloberti sarebbe andato oltre le regole – nel Carroccio c’è un estremo riserbo sulla dinamica dei fatti -, cercando di favorire l’ascesa del piacentino Matteo Rancan contro il reggiano Gianluca Vinci per la segreteria. A spuntarla per la guida regionale fu quest’ultimo, alfiere dell’ala bossiana del partito e molto vicino al consigliere comunale di Piacenza Massimo Polledri, da tempo in "guerra" contro la segreteria provinciale. Nell’ultima riunione del Comitato di tutela e garanzia della Lega Nord di via Bellerio per Maloberti è arrivata la sentenza: dieci mesi di sospensione da ogni attività del partito. L’ex consigliere provinciale da settimane si trincera dietro al classico “No comment”. Vicino alla segreteria provinciale di Pietro Pisani e al consigliere regionale Rancan, Maloberti è un leghista della prima ora. Non è il primo caso di sanzione per la Lega Nord piacentina: oltre un anno fa anche Polledri venne espulso e poi reintegrato, in seguito a un suo comportamento non ortodosso con i principi del nuovo corso della Lega. Ora nel mirino c’è finito un salviniano di ferro: l'ennesima puntata di uno scontro interno al Carroccio piacentino e emiliano. Ma dietro l’angolo potrebbe esserci la possibilità di un ricorso nei confronti della decisione del Comitato di tutela e garanzia. 

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