Lega Nord: «Pd imbarazzato dal nostro consenso»

La segreteria del Carroccio risponde a quella del Partito Democratico che aveva criticato la visita di Matteo Salvini in Valnure e a Piacenza. «Sempre preoccupati di demonizzare l’avversario, il Pd farebbe meglio ad impegnarsi per quell’Emilia Romagna nella quale vi sono ancora persone senza casa in seguito al terremoto di tre anni fa»

«L’imbarazzo del Partito Democratico piacentino è evidente e comprensibile. Non dev’essere affatto comoda la posizione di chi è rappresentato da un premier costretto a ricorrere al volo in elicottero pur di non affrontare la popolazione di un territorio, quale quello piacentino, che alle ultime regionali ha premiato la Lega con quasi il 29 percento delle preferenze e che si è così rivelato ostile al PD e alle sue fallimentari politiche. Per niente giustificabile è invece il definire spregiativamente “codazzo” il gruppo di cittadini di Farini che, insieme ai militanti del nostro movimento, hanno incontrato Salvini». È la replica della segreteria provinciale della Lega Nord alle parole dei vertici locali del Partito Democratico dopo la visita effettuata in Val Nure dal segretario federale del Carroccio.

«Sempre preoccupati di demonizzare l’avversario – aggiunge la segreteria leghista -, i politici di sinistra preferiscono oltraggiare elettori ed esponenti della Lega piuttosto che ammettere la magra figura di Renzi, che dopo aver sorvolato le nostre valli si è rifugiato in fretta nella più benevola provincia di Modena per partecipare ad eventi mondani. È chiaro che a disturbarli è senza dubbio il consenso riscosso dalle nostre parti da Salvini, un leader di partito ancora in grado di ascoltare la gente. Con la solita tracotanza di chi si considera moralmente superiore senza aver mai dato prova di elevata moralità, il PD piacentino si arroga anche il diritto di rimproverare i leghisti per “i sorrisi alla sede del movimento”, come se un po’ di allegria per l’inaugurazione dei locali fosse indecente dopo un sopralluogo in Val Nure. Eppure - evidenzia i Carroccio -, a tragedia appena avvenuta fu considerato divertente e lecito, nonostante la drammatica circostanza, il siparietto tra Renzi e Bersani su Spettine e i confini fra Ponte dell’Olio e Bettola, paese dell’ex segretario del PD. Invece di occuparsi della Lega e di quello che avviene in regione Lombardia, il PD farebbe meglio ad impegnarsi per quell’Emilia Romagna nella quale vi sono ancora persone senza casa in seguito al terremoto di tre anni fa. I piacentini alluvionati non devono vivere il calvario degli emiliani terremotati».

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