Levoni: «Al lavoro per rafforzare la maggioranza, siamo al fianco del sindaco»

Il consigliere dei Liberali replica: «Noi intenzionati a rafforzare la maggioranza ed in particolare il sindaco. Ci sono solo state incomprensioni che sicuramente si risolveranno: diamo il nostro contributo per risolvere i problemi»

Gian Paolo Ultori e Antonio Levoni (Liberali)

Ora parla lui, Antonio Levoni, la voce dei Liberali Piacentini – il gruppo consiliare che ha dietro di sé l’associazione “Luigi Einaudi” – a Palazzo Mercanti. Dopo le indiscrezioni riportate dal blog “Uccellacci e Uccellini” in merito a un’asse politico trasversale nel centrodestra che avrebbe sempre più peso, con l’obiettivo di influenzare le scelte dell’Amministrazione Barbieri nel prossimo futuro (alla ripresa dei lavori consiliari, ora interrotti per la pausa agostana), arriva la smentita del più diretto interessato. «Respingo totalmente le scorrette illazioni riportate – inizia così la replica di Levoni -. I consiglieri citati (ovvero i leghisti Cappucciati, Pavesi e Montanari, Saccardi del Misto e Ultori dei Liberali, come da me dichiarato più volte anche in Consiglio comunale, non sono altro che consiglieri che cercano di interpretare al meglio il loro ruolo, peraltro regolamentato dallo statuto e dal regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale».

«Semplicemente – prosegue nel suo chiarimento il consigliere - senza ipocrisia credo intendano dare ciascuno il proprio contributo affinché i problemi si risolvano invece di moltiplicarsi. Nella assoluta libertà di pensiero e rappresentando ognuno i propri elettori, hanno sempre cercato di essere collaborativi sia singolarmente che insieme e solo per il bene di Piacenza».

Levoni non si considera a capo di un gruppetto di consiglieri dissidenti del centrodestra cittadino. «Io comunque non posso certo arrogarmi il diritto – spiega - di rappresentare consiglieri che sono ben più capaci di me nello svolgere il loro ruolo. Ci siamo trovati d'accordo su alcuni temi o su alcune proposte, tutto qui, e sempre intenzionati a rafforzare la maggioranza ed in particolare il sindaco. Ci sono solo state incomprensioni che sicuramente si risolveranno al più presto. Io posso solo affermare con estrema certezza che i Liberali si sentono parte fondamentale della maggioranza ed a fianco del Sindaco e lo hanno dimostrato ancora una volta votando il sostituto di Caruso – però anche in questo caso Levoni non cita per nome il presidente Davide Garilli, ndr - alla presidenza del consiglio. Questi sono fatti...le altre evitabili illazioni». Anche l'associazione dei Liberali Piacentini, nelle scorse ore, ha voluto precisare e fare alcune considerazioni che riguardano anche l'amministrazione e la maggioranza. 

LA CENA DEI LIBERALI: «DOPO LE FERIE SPERIAMO DI OTTENERE MAGGIOR ASCOLTO»

C’erano 108 persone al Torrione del Trebbia (agriturismo in località Morina di Bobbio, dove si gode di uno splendido panorama sulla città d’arte) per il saluto estivo dell’Associazione dei Liberali Piacentini ai propri iscritti e ad amici e simpatizzanti. All’appuntamento - già diventato tradizione, nato per augurarsi buone vacanze davanti a ottimi piatti della tradizione piacentina, pronti a riprendere, con l’autunno, l’attività politica e culturale dell’Associazione - erano presenti imprenditori della Valtrebbia e diversi consiglieri comunali di Piacenza. E proprio sull’attività dell’Amministrazione comunale del capoluogo si sono concentrate le attenzioni di chi ha preso la parola. A cominciare dal presidente dei Liberali Piacentini Antonino Coppolino: «Ci auguriamo - ha detto - che la Giunta cambi passo e intraprenda quel cammino che una compagine di centrodestra dovrebbe seguire per distinguersi dai precedenti governi della sinistra». «Siamo in maggioranza - ha osservato il consigliere comunale dei Liberali Piacentini Antonio Levoni - ma questo non vuol dire rinunciare a dissentire sulle cose che giudichiamo sbagliate. Alle critiche, facciamo sempre seguire proposte per soluzioni alternative, nell’interesse della città. Dopo le ferie speriamo di ottenere maggior ascolto». Dal canto suo Corrado Sforza Fogliani si è augurato che «la ripresa autunnale smentisca la voce corrente del flop di una Giunta comunale di Piacenza senza ambizioni e senza ideali. Flop che occorre contrastare coi fatti, così come ai dissensi dei cittadini e di chiunque bisogna rispondere non con frasi apodittiche ma con puntuali contestazioni nel merito. Non si può, come è accaduto, dire che occorre che il Consiglio di amministrazione della Galleria Ricci Oddi promuova la trasformazione dell’ente in fondazione senza informarsi e sapere così che questo processo è già stato all’unanimità deliberato e intrapreso da diversi mesi».

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