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Lo sfogo di Pasquali: «È ora di dire "basta" ai finti ambientalisti della domenica»

Intervento polemico del sindaco di Bobbio durante l’incontro con il presidente della Regione a Farini. Bonaccini: «Nel 2016 penseremo a misure straordinarie sulla forestazione dei fiumi». Capuano (Servizio Tecnico di Bacino): «Il materiale dell’alveo lo vogliamo utilizzare principalmente per costruire le difese abbattendo i costi economici»

Le associazioni ambientaliste finiscono ancora una volta, in questi giorni, nel mirino. Roberto Pasquali, sindaco di Bobbio, dopo aver accompagnato il presidente della Regione Stefano Bonaccini sotto al Ponte Gobbo per far conoscere i rischi che può correre in futuro lo storico ponte di Bobbio, ha partecipato all’incontro con i sindaci nella scuola di Farini, scagliandosi duramente nel suo intervento contro “gli ambientalisti”. «Si devono poter rimuovere sia le piante dall’alveo di un fiume – ha spiegato Pasquali a Bonaccini e agli altri sindaci – che la ghiaia. L’alveo del Trebbia si sta alzando continuamente, la ghiaia non può farlo diventare alto come i campi vicini. Ci sono piantagioni in mezzo ai nostri fiumi e ai nostri torrenti, il Trebbia ne è pieno. Abbiamo davanti due mesi di piogge difficili da gestire se teniamo i fiumi così. Le prossime volte sarà ancora più rischioso: è ora di dire “basta” ai finti ambientalisti e agli ambientalisti della domenica. C’è troppa ghiaia, i fiumi vanno regimentati, non possiamo lasciarli così come sono». 

Pasquali vuole carta bianca nella pulizia dei fiumi. D’accordo anche il collega di Morfasso Paolo Calestani. «Mi dà fastidio continuare a sentire in giro certa gente – ha detto Calestani a Farini - affermare che il legname rallenterebbe l’acqua che scorre. Io abito in montagna e vedo di persona i danni che provoca l’incuria di fiumi, torrenti e canali. Nel mio comune mi sono ritrovato quasi tutti i tombini e le briglie rovinati». «Possiamo dare l’ok a organizzare piste per prelevare – ha replicato al riguardo Francesco Capuano del Servizio Tecnico di Bacino -  da parte di pubblico e privati, materiali dal fiume e dai torrenti. Basta contattarci. Innanzitutto questo materiale ci può venire utile per creare difese spondali, abbattendo i costi per costruire gli argini. La ghiaia è un bene che può essere valorizzato per spendere meno risorse economiche».  «Nel 2016 – ha detto la sua lo stesso presidente della Regione Bonaccini - stanzieremo ingenti somme per combattere il dissesto idrogeologico. Nel Piacentino interverremo per mettere in sicurezza le frane più pericolose e potremmo pensare anche a misure straordinarie sulla forestazione».

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