Bergonzi in Parlamento: «Mi spenderò per il territorio»

Aumenta la squadra di parlamentari piacentini, tutti targati Pd, grazie alla nomina di Federica Mogherini a ministro degli Esteri Ue, che lascerà il posto a Roma al primo dei non eletti in Emilia Romagna: Marco Bergonzi

Il futuro onorevole Marco Bergonzi (Pd)

È in procinto di diventare ufficialmente un parlamentare alla Camera dei Deputati il consigliere uscente del Pd Marco Bergonzi. Divenuto primo dei non eletti in Emilia-Romagna alle Politiche del 2013 - dopo aver perso le “primariette” con il vicepresidente vicario del Pd alla Camera Paola De Micheli – Bergonzi a breve approderà anche lui a Montecitorio. Tutto questo grazie alla nomina a ministro degli Esteri Ue di Federica Mogherini, che lascerà vacante il suo posto in parlamento.  E così la squadra piacentina – tutta targata Pd - acquisisce un nuovo componente: Bergonzi affiancherà il senatore Maurizio Migliavacca, i deputati Pier Luigi Bersani e Paola De Micheli e il sottosegretario Roberto Reggi.

«In passato ho fatto il consigliere di quartiere – commenta Bergonzi - il consigliere comunale, e fino a poco tempo fa, il consigliere provinciale. È una grossa soddisfazione, perchè vado a ricoprire un ruolo che mi darà più mezzi per intervenire sul territorio. Io per il territorio ho intenzione di spendermi dai capelli alla punta dei piedi. Porterò a Roma – continua il futuro onorevole - le istanze di Piacenza e tutte quelle criticità che ci hanno fatto perdere opportunità lavorative. Eravamo tra i posti più felici d’Italia dove poter collocare un’attività lavorativa e ora abbiamo il problema del lavoro. Bisogna far conoscere di più la nostra provincia per invogliare a investire qui. Dieci anni fa o vent’anni fa pensare che potesse arrivare Ikea era una cosa impensabile. Non dobbiamo rinunciare ad ambire ai grandi obiettivi: se puntiamo a dieci, magari a cinque ci arriviamo».

Bergonzi diventa parlamentare proprio durante la campagna per le Primarie del Pd per scegliere il nuovo candidato presidente. «Siamo arrivati a un confronto serrato – racconta l’ex capogruppo Pd in consiglio provinciale - ed entriamo adesso nel vivo. Ci sono diversi candidati ma non giriamoci attorno: i due che possono contendersi il successo sono Matteo Richetti e Stefano Bonaccini. Personalmente io suppporto Bonaccini, per diverse ragioni. Tra tutte queste posso dire che è l’unico che conosce bene il nostro territorio e conosce Piacenza. Iniziammo insieme la campagna per le Elezioni Politiche da Zerba, l’ultimo dei comuni: bisogna conoscere ogni porzione del nostro territorio se si vuole amministrare, ogni angolo, e lui si è sempre impegnato in questo. Io credo nella vicinanza al territorio e perciò sostengo Bonaccini».

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