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Lunedì, 29 Novembre 2021
Politica

Mazzoli: «Il centrosinistra a Piacenza non esiste più»

L'appello dell'ex candidato alle Primarie del 2012 Marco Mazzoli: «Le forze a sinistra che non si riconoscono in questo Pd devono unirsi in una lista comune»

«Dalle primarie di centrosinistra che, nel 2012, precedettero le elezioni comunali di Piacenza sembra passata un’eternità – esprime in un intervento Marco Mazzoli, professore piacentino di Politica Economica all’Università di Genova - anche se 4 anni e mezzo non sono poi così tanto tempo… Avevo partecipato come candidato indipendente, sostenuto da alcune forze di sinistra: una parte, molto minoritaria, del PD, SEL e il Partito Socialista. Dopo quella esperienza non ho più fatto (e non faccio più da molto tempo) politica attiva, anche se mi ero schierato per il NO al referendum sulla riforma costituzionale (rigorosamente nel merito della riforma, indipendentemente dalle opinioni sul Governo) né mi candiderò in nessuna elezione né competizione politica per i prossimi sessant’anni… Non sono Renzi e, nel fare questo genere di affermazioni, sono coerente e agisco di conseguenza. Alle primarie ebbi poco seguito, ma partecipai ugualmente, come persona non proveniente dal mondo della politica né dall’apparato dei partiti (di lavoro facevo e faccio tuttora il professore universitario di economia) per cercare di dare un contributo non burocratico, di idee e per vedere se il centrosinistra, che ha sempre parlato di partecipazione e l’inclusione, era aperto alla partecipazione e all’inclusione di persone che non provenivano dai corridoi di partito…Ebbi poco seguito e notai una certa ostilità da parte degli apparati di partito, ma fu anche una bella esperienza, in cui ebbi il privilegio di conoscere, nel comitato elettorale spontaneo che si era creato attorno alla mia candidatura, tante belle persone, fortemente animate da ideali e principi etici…Se ne incontrano poche di persone così negli apparati di partito.

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