Meet Up: "Andrea Pugni: quali differenze con gli altri candidati?"

L'intervento del Meet Up Amici di Beppe Grillo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

"A poco più di due settimane dal voto, Pugni e la sua lista preconfezionata provano in tutti i modi ad apparire degli autentici grillini, utilizzando a nostro avviso i classici metodi della politica tradizionale. Pur di raccogliere consensi, continua a presentare iniziative con il benestare dei candidati avversari, definiti colleghi! Gli stessi che il movimento cinque stelle cerca di mandare a casa con azioni di contrasto, mantenendo rigidamente le distanze da qualunque partito tradizionale. Ci chiediamo se Pugni si renda conto che l'elettorato é ormai stanco e nauseato da quarant'anni di proclami ed inutili promesse che arrivano dai politicanti di mestiere. Davvero il giovane e sorridente Andrea Pugni crede di poter ingannare i cittadini spacciandosi per qualcosa di diverso?

Tra le peculiarità del movimento ritroviamo la partecipazione e la condivisione dei cittadini alle decisioni amministrative, la trasparenza, il confronto diretto con gli abitanti tramite Agorà, cioè incontri pubblici nelle piazze, una linea programmatica nazionale che prevede, tra le altre cose, il reddito di cittadinanza ed una continua e coraggiosa lotta al sistema.  Dove sono questi fondamenti? Con la lista Pugni invece continuiamo ad assistere a slogan ed iniziative improvvisate, che ricordano la solita ipocrisia politica, conosciuta purtroppo fin troppo bene dagli elettori stanchi e disillusi. Alcuni attivisti del nostro MU Amici di Beppe Grillo sono stati allontanati con la scissione voluta dalla Sig.ra Quagliaroli, hanno subito una diffida dai consiglieri uscenti che impediva loro di fare banchetti ed iniziative durante il mandato amministrativo e tuttora subisce azioni di censura ed intimidazioni per evitare la pubblicazione di articoli indesiderati sulla stampa locale. È questa la democrazia partecipata di cui parlano? Signori, forse considerate il logo del Movimento come uno scettro, simbolo di un'autorità sovrana, ma vogliamo ricordarvi, ancora una volta, che il Movimento Cinque Stelle non consiste nel potere e nell'arroganza di pochi, ma esprime la voce e la volontà dei cittadini tutti!

Se avete desiderio di fare esperienza politica o di lead management, temiamo abbiate commesso un grosso errore. Il logo cinque stelle non è un treno per opportunità che esulano dall'interesse della comunità. Il logo cinque stelle non può essere utilizzato per manifestazioni condivise con altri partiti politici, come un incontro di calcetto al quale Pugni invita "caldamente" i leader di destra e sinistra a partecipare. I cinque stelle sposano la linea della totale trasparenza, mentre ancora oggi i cittadini non conoscono le spese sostenute per il mantenimento dell’Info Point in via Alberoni. Mentre Pugni pensa a raccogliere qualche cartaccia nel parco accompagnato da selfie e primi piani, visita opportunisticamente il canile, organizza pizzate ed aperitivi per raccogliere fondi saltuariamente rendicontati, il movimento cinque stelle opera secondo principi e valori molto diversi. Stiamo arrivando alla follia pura! Avete una vaga idea di cosa sia e quali azioni e battaglie il movimento cinque stelle stia portando avanti? Noi non staremo certo a guardare senza denunciare, anche allo Staff, una lista che per noi e tutti gli iscritti e simpatizzanti cinque stelle non rappresenta in nessun modo il movimento a Piacenza".

MeetUp Amici di Beppe Grillo di Piacenza

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