Meno imballaggi, proposta 5 Stelle per fondi a punti vendita di prodotti sfusi e alla spina

Presentato un progetto di legge per ridurre il più possibile l'utilizzo di imballaggi e la produzione di rifiuti

Un progetto di leggere per promuovere la diffusione di negozi e punti vendita di prodotti sfusi o alla spina, con l'obiettivo di ridurre il più possibile l'utilizzo di imballaggi e la produzione di rifiuti. Lo ha presentato in Regione il Movimento 5 stelle e si prevede di erogare contributi regionali a chi deciderà di aprire nuove attività commerciali di vendita di prodotti sfusi e alla spina o per la realizzazione di punti vendita di prodotti sfusi e alla spina in attività commerciali di vendita già esistenti.

In questi punti vendita l'acquirente potrà prendere la quantità di prodotto che desidera da dispenser o spillatrici riempiendo sacchetti, contenitori o bottiglie riutilizzabili. Le attività commerciali saranno tenute a garantire un'adeguata informazione su origine e specificità dei prodotti venduti, in particolare per le produzioni di qualità, biologiche, naturali e da filiera corta nonché sulla trasparenza dei prezzi.

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"I prodotti venduti sfusi o alla spina di solito sono più economici rispetto ai prodotti confezionati- si legge nella proposta di legge- e ciò accade poiché il consumatore acquista esclusivamente la materia prima, l'alimento o il detersivo che gli occorre, senza dover pagare per la confezione, la cui realizzazione può incidere anche del 10% sul prezzo finale". Secondo un'indagine di Federconsumatori, una famiglia italiana può risparmiare fino a 700 euro all'anno scegliendo i prodotti alla spina in sostituzione di quelli confezionati. I vantaggi economici riguardano anche le aziende produttrici, distributrici o di vendita al dettaglio, che risparmieranno sui trasporti, sui costi di smaltimento dei rifiuti e per la produzione di imballaggi. "È necessario non solo incrementare la quantità di imballaggi riciclabili e riciclati o recuperati- si legge nel pdl- ma, nell'ottica della gerarchia europea di gestione dei rifiuti, puntare sulla riduzione a monte della produzione di rifiuti. Ogni azione che possa ridurre la presenza di imballaggi primari o secondari deve essere stimolata dalle legislazioni nazionali e regionali".

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