Messa in sicurezza della strada di Chiavenna, «Il progetto c'era ma non è mai stato attuato»

«Il gruppo consiliare della Lega Nord fece in modo di destinare fondi per per la messa in sicurezza di quel tratto stradale. Purtroppo, l'amministrazione Rolleri non ha dato seguito al progetto e la provinciale per Cortemaggiore è rimasta una strada ad alto rischio»

La strada provinciale 587

«Leggendo le notizie del tragico schianto tra Cortemaggiore e Chiavenna, ho appreso che verrà presentata un’interrogazione, l’ennesima, alla presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, per chiedere la messa in sicurezza della Strada provinciale 587, anche in nome di alcuni provvedimenti già predisposti dall’amministrazione provinciale guidata da Massimo Trespidi e mai attuati dall’attuale giunta condotta da Francesco Rolleri», scrive l'ex consigliere provinciale del Carroccio Giampaolo Maloberti. 

«Quei provvedimenti - continua - piaccia o meno, non furono presi dal centrodestra, ma dal gruppo consiliare della Lega Nord, che con determinazione in fase di approvazione del Piano delle Opere Pubbliche nel 2013, fece in modo di destinare fondi per per la messa in sicurezza di quel tratto stradale, dove sempre più spesso si contano purtroppo incidenti anche mortali. Purtroppo, l'amministrazione Rolleri non ha dato seguito al progetto e la provinciale per Cortemaggiore è rimasta una strada ad alto rischio incidenti. Forse ritiene prioritario investire energie nel, fumoso e pieno di incognite, progetto dello scalo merci aeroportuale a San Damiano. Tanti piacentini si muovono in auto, signor Rolleri, non con l’aereo. È giunto davvero il momento che le istituzioni si assumano le loro responsabilità, a partire dagli uffici di Bologna, nei quali troppo spesso pare si finga di non sentire i bisogni del territorio piacentino, e soprattutto s’inizi a ragionare in modo serio su tali problemi. Il sottoscritto, e l’allora gruppo della Lega in Provincia, va particolarmente fiero di essere riuscito a far realizzare la rotonda della Bonina (tra san Nicolò e Calendasco) e aver fatto ampliare il strada che va dalla chiesa al cimitero, sulla Sp 28, a Pieve Dugliara. Opere realizzate al fine di migliorare la sicurezza stradale cercando di tutelare l'utente e non perseguendo interessi di qualcuno o di qualcosa».

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