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Molinari e Tarasconi (Pd) interrogano la Regione sul trasporto pubblico locale

Interrogazione alla Giunta dei due consiglieri, che nell'atto ricordano come "attualmente nel territorio piacentino il servizio di trasporto pubblico locale è affidato in proroga al gestore Seta"

“Il trasporto pubblico locale è essenziale alla qualità della vita delle nostre città sia per ragioni di carattere ambientale, che di giustizia sociale, oltre che per uno sviluppo sostenibile e ordinato della vita delle nostre comunità”. Lo scrivono Katia Tarasconi e Gian Luigi Molinari, delGruppo Pd, in premessa a una interrogazione alla Giunta focalizzata sulla situazione nel piacentino.

I due consiglieri scrivono che la contrazione delle risorse nazionali e l'impegno profuso dalla Regione in questi anni "hanno assicurato un livello di servizio adeguato ai bisogni della popolazione, mentre le prospettive sono più incerte". In particolare, dopo l’atto di indirizzo generale per il triennio 2016/2018 in materia di programmazione e amministrazione del trasporto pubblico regionale e locale, che affida alle Agenzia locali la programmazione della mobilità, si chiede alle Agenzie stesse “di snellire la forma organizzativa” e di “procedere ad una ulteriore semplificazione in seguito alla riforma istituzionale in atto”.

Tarasconi e Molinari interrogano la Giunta per sapere se la Regione “confermi la volontà di procedere all'affidamento dei servizi tramite gara”. Ricordano come nel territorio piacentino, il servizio di trasporto pubblico locale sia affidato in proroga al gestore SETA, e che nel corso degli ultimi anni le amministrazioni locali (Comune e Provincia), in collaborazione con l'Agenzia locale, abbiano “rispettato gli impegni in termini di contribuzione territoriale al trasporto” e “implementato una fruttuosa collaborazione con la Regione e con il soggetto gestore, al fine di assicurare una tenuta complessiva del servizio, la riduzione dell'età media dei mezzi attraverso una buona quantità di investimenti ed un miglioramento della dotazione tecnologica”. A giudizio dei due consiglieri del Pd, “il bacino nel suo complesso raggiunge un equilibrio economico soddisfacente, mantenendo intatti i livelli occupazionali”. Nel 2015, concludono Tarasconi e Molinari, grazie all'impegno dell'Amministrazione provinciale sarebbe stato raggiunto un importante accordo tra i 48 Comuni per una contribuzione a livello comunale che, fatta eccezione per il Comune di Piacenza, mai si era riscontrata nel passato.

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