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Multa al centro islamico, Cugini: «Giusta ma stride il tempismo, sembra una ripicca»

Il capogruppo del Pd: «Dopo la figuraccia politica sulla moschea la Giunta torna a mostrare i muscoli per riparare con i suoi elettori». Il centrosinistra presenta un’interrogazione: «Quanti sono stati i controlli dal 2018 e durante il Ramadan?»

Il primo giorno di Ramadan alcuni fedeli musulmani sono stati “beccati” dalla Polizia Locale di Piacenza mentre pregavano nel centro islamico di via Mascaretti. Non hanno rispettato le misure anti Covid (per questo il responsabile è stato multato per 400 euro) in quanto in zona arancione i centri culturali non possono aprire al pubbico. Al tempo stesso quello non è un luogo di culto e di preghiera, secondo la destinazione d’uso dell’immobile (al contrario della moschea di via Caorsana).

Il controllo della Polizia Locale ha fatto emergere nuovamente la diatriba storica (e finita anche di fronte al Consiglio di Stato) del centro di via Mascaretti, da anni nel mirino dei residenti che segnalano ripetutamente al Comune la mancata osservanza delle regole da parte dei gestori. L’assessore alla sicurezza Luca Zandonella ha promesso altri controlli e dichiarato che è al vaglio del Comune la possibilità di chiudere il centro islamico.

Ora interviene anche l’opposizione. «Non ci giriamo troppo intorno: se non si rispettano le regole – osserva Stefano Cugini, capogruppo del Partito Democratico - è giusto che entri in funzione il sistema sanzionatorio. Punto. Deve (dovrebbe) valere per tutti, qualunque sia l'argomento. Nel caso del ceStefano Cugini-26ntro culturale di via Mascaretti, a stridere come le unghie sui vetri è il tempismo, che non può non sapere di ripicca. C’è una figuraccia politica da riparare coi propri elettori e allora torna di moda mostrare i muscoli e farsi vedere forti coi più deboli». Cugini si riferisce allo scontro interno al centrodestra sulla moschea, che ha visto la Lega inizialmente prendere le distanze dall’operato dell’assessore all’urbanistica Erika Opizzi (che è di Fratelli d’Italia).

«Dato che la faccenda di via Mascaretti va avanti da anni – rileva Cugini - ed è fin troppo scontata questa improvvisa e pervicace attenzione, un po' di rispetto per il periodo di preghiera, magari già annunciando la linea del rigore appena terminato lo stesso, per me non avrebbe guastato. Saper coniugare fermezza e dialogo é una qualità che stimo molto in chi gestisce la res pubblica. Purtroppo, assai rara».

L’opposizione sembra “pensare male” di questa attività della Polizia Locale, tanto che ha chiesto, in una interrogazione, quanti controlli siano stati effettuati nell’immobile di via Mascaretti negli anni 2018, 2019, 2020 e 2021. Nell’interrogazione si chiede anche quante visite siano state disposte durante il periodo di Ramadan e il risultato di questi controlli, ovvero il numero di sanzioni elevate al responsabile del centro islamico. La richiesta è stata presentata dai consiglieri del Partito Democratico, da Sergio Dagnino (5 Stelle), dalle civiche “Piacenza Oltre”, “Piacenza del futuro” e da “Piacenza in Comune”.

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