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Giovedì, 5 Ottobre 2023
Politica

«Noi massacrati sul verde, non dateci più la colpa. I problemi negli uffici sono storici»

L’ex sindaco Barbieri avverte gli assessori: «I dipendenti sono pochi». Tarasconi: «Serve un nuovo piano occupazionale»

Il passaggio di consegne tra le due Amministrazioni, quella di Patrizia Barbieri e Katia Tarasconi, è un processo che può portare diverse insidie. Ad esempio in alcune zone della città ci si è dimenticati, in questa fase, di innaffiare alcune recenti piantumazioni. «Non venite a darci la colpa adesso – ha precisato Barbieri durante l’ultimo Consiglio comunale - se le piante del verde pubblico non sono state innaffiate per 28 giorni. Non vorremmo essere accusati anche di ciò». «Su questo argomento – ha proseguito l’ex primo cittadino - noi siamo stati massacrati». La capogruppo della civica del centrodestra ha voluto fare un’altra precisazione che riguarda l’ente. «Ci sono situazioni in questo Comune vecchie, complesse, che non si possono risolvere subito. Ad esempio mi ero trovata l’ingarbugliata situazione delle manutenzione dei cimiteri, vicenda ereditata da me e adesso ereditata da voi. Mi sento di dire che ci vorranno ben più dei 300mila euro stanziati nell’ultima variazione di bilancio per sistemarla».

Rimane anche il tema del personale: ai tempi di Roberto Reggi il Comune poteva contare su 1200 dipendenti. Oggi sono meno della metà. «Abbiamo bisogno di agenti di polizia locale nelle strade – ha ricordato Barbieri -. Noi in Giunta ci litigavamo i dipendenti, tra gli assessori c’era la lotta per avere nuovo personale. L’ufficio del verde per un lungo periodo aveva un solo dipendente che lavorava. Ora, almeno, sono in 6. Guardo gli assessori della Giunta Tarasconi e dico che ora quei problemi se li trovano loro». Barbieri ha conosciuto molto da vicino le complessità della macchina comunale. «Dò un consiglio ai neo-assessori: non perdete tempo a cercare i vostri staff negli uffici, perché non esistono. Come sindaco avevo un capo di gabinetto e stop, il vicesindaco non aveva nessuno. Alcuni assessori come Luca Zandonella non avevano manco lo spazio per l’ufficio».

«Le criticità ci sono – ha replicato l’attuale sindaco, Katia Tarasconi - non cerco scuse, ma voglio spiegare anche le cose, chiamandole con il loro nome. All’ufficio edilizia abbiamo tre persone, le pratiche sono tante, i cittadini si lamentano. Servirà un nuovo piano occupazionale. Nessuna azienda al mondo funziona senza dipendenti. Il Comune è “l’azienda” più grossa del territorio della città di Piacenza e dobbiamo tornare a livelli accettabili».

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