Mercoledì, 22 Settembre 2021
Politica Cortemaggiore

Sicurezza, il sottosegretario all'Interno Molteni: «Taser anche alle polizie Locali»

Il sottosegretario della Lega al Ministero dell'Interno Nicola Molteni è intervenuto a Corte a sostegno del candidato sindaco Luigi Merli: «Rappresenta quello che serve per guidare il Comune». Visita alla polizia Locale e dai carabinieri

Giornata tutta emiliana per il sottosegretario della Lega al Ministero dell’Interno Nicola Molteni, quella di martedì 14 settembre. Dopo la mattinata a Bologna e l’incontro istituzionale con il questore, Molteni nel pomeriggio è arrivato a Cortemaggiore a sostegno del candidato sindaco Luigi Merli. Il sottosegretario, accompagnato da Merli, dagli esponenti locali e non del Carroccio, oltre ad alcuni candidati della lista sostenuta da Lega e Fratelli d’Italia, ha fatto visita al comando di polizia Locale dell’Unione della Bassa Valdarda Fiume Po. Ad accoglierlo c’era il comandante Massimo Misseri, oltre a tre agenti.

«TASER ANCHE ALLE POLIZIE LOCALI»

«Abbiamo approvato il regolamento per dotare polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza di 4.382 taser: siamo nella fase di formazione dei formatori per l'utilizzo di questo strumento che entro la fine dell'anno sarà messo a disposizione delle forze di polizia. Il passaggio successivo sarà quello di dotare del taser anche le polizie locali, come previsto dal 'Decreto Sicurezza uno' di Matteo Salvini». Lo ha detto il sottosegretario poco prima di entrare nella sede operativa della polizia Locale. «Sono un grande tifoso delle polizie locali - ha aggiunto Molteni – perché sono sempre di più centrali nella tutela del territorio. La polizia Locale di oggi non è quella di 30 anni fa e lo strumento vincente è la collaborazione e la cooperazione con le altre forze di polizia. Mi auguro che il parlamento possa avviare il dibattito sulla riforma della polizia Locale, caricata di oneri e non di onori, per dare garanzie agli agenti».

«POSSIAMO AUMENTARE LE FORZE DELL’ORDINE MA CHI DEPENALIZZA I REATI VANIFICA IL LORO LAVORO»

Parlando di sicurezza, secondo Molteni «occorre rafforzare la presenza dello Stato, e quindi i presidi delle forze dell'ordine, ma anche coinvolgere i cittadini attraverso gruppi di vicinato ed osservatori civici. Si parla sempre di più di una sicurezza partecipata e l'impegno del Governo alla presenza della Lega, in ambito nazionale e locale, è quello di continuare ad investire sempre di più sulla sicurezza e abbattere le forme di micro e macro criminalità, che nel post Covid aumentano e persistono». Secondo il sottosegretario «il problema non è la mancanza di uomini: ne posso mandare anche 40.000 ma se Pd e Cinque stelle depenalizzano i reati allora si vanifica il lavoro delle forze dell'ordine, si fa male alla società e alle nuove generazioni».

Il sottosegretario, Merli e i candidati della sua lista, insieme agli esponenti locali della Lega, hanno fatto poi visita alla Stazione dei carabinieri dove ad accoglierli c’erano il comandante provinciale Paolo Abrate, il tenente colonnello Biagio Bertoldi (comandante della Compagnia di Fiorenzuola), alcuni dei sei militari in servizio a Corte, il vice prefetto Attilio Ubaldi.

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«OGGI DIFFICILE FARE IL SINDACO, MERLI RAPPRESENTA QUELLO CHE SERVE PER GUIDARE CORTEMAGGIORE»

Al termine della visita un passaggio al point elettorale e poi il brindisi in un bar del paese con i sostenitori del candidato sindaco. «Fare l’amministratore locale oggi è ancora più difficile e vuol dire avere ancora più responsabilità: nel post Covid occorre prendere per mano la tua comunità e portarla verso la ripartenza e una vita normale. Serve esperienza e competenza e Luigi Merli rappresenta perfettamente quello che oggi serve per guidare un Comune come Cortemaggiore. Fare il sindaco comporta responsabilità e oneri sempre più grandi». Sul tema delle tutele legali rispetto all’operatività del sindaco Molteni ha spiegato: «Stiamo lavorando per la modifica del Testo unico degli enti locali per rivisitare l’architettura di Comune e Provincia. Sono un sostenitore diretto della rielezione diretta del presidente della Provincia e della riacquisizione delle competenze da parte loro: la legge Del Rio è stata una legge sciagurata che ha combinato danni e disastri penalizzando il cittadino. Altro tema la miseria di stipendio del sindaco: fare il sindaco vuol dire responsabilità, rischi e problemi. I primi cittadini sono la forza per noi che siamo in Parlamento e al Governo: la capacità della Lega che governa i Comuni è quella di dare risposte vere e risultati senza fare chiacchiere». Luigi Merli ha ringraziato Molteni e il consigliere regionale della Lega Matteo Rancan: «Grazie a persone come loro riusciamo ad accedere a fondi per le importanti sfide e opere che abbiamo in cantiere».

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