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Ok al cimitero degli animali, ma non ci sono nè i fondi nè un’area

Il consiglio comunale approva la richiesta di Girometta (Fi) che era già stata presentata e accolta nel 2013. L'assessore Bisotti: «Nulla osta, ma non c'è alcuna area classificata per questo nel Psc e ci vorrebbe l'intervento di un privato»

Realizzare in città un cimitero per gli animali d'affezione? Sono quasi tutti d'accordo, ma è più facile a dirsi che a farsi. Questo, in estrema sintesi, è il dibattito avvenuto in consiglio comunale, dopo la proposta del consigliere di Forza Italia Maria Lucia Girometta. Dall’Amministrazione è arrivato il nulla osta alla mozione. «Però occorre osservare – ha aggiunto l’assessore Silvio Bisotti – che, quando fu adottato questo regolamento, eravamo ancora nella discussione sul Psc, poi portata a termine. Non esistono adesso aree idonee dal punto di vista della classificazione idonee ad ospitare questa proposta. Inoltre ci vorranno alcuni servizi necessari all’attività come i parcheggi, e la definizione di altri aspetti. Nulla osta sulla proposta, ma ci sono tutti questi impegni di mezzi. E poi ci vorrebbe l’impegno economico da parte di qualche soggetto privato».

Non soddisfatto della presa di posizione dell’assessore Bisotti il consigliere di Fratelli d’Italia Tommaso Foti. «Cosa intende fare il Comune, non si capisce. Farà una variante al Psc? Un bando per i privati? E non si può chiedere al nuovo gestore dei rifiuti, quello attuale è in scadenza, se potesse anche valutare anche questa possibilità? Il problema dei costi non è irrilevante, bisognerebbe conoscerli. L’Amministrazione deve chiarire il regolamento, non si può andare alla “spera in Dio” aspettando un privato. Bisotti ci dica la procedura, nel regolamento questa possibilità per gli animali c’è già».

Forza Italia ha difeso la mozione. «Venne già votata – ha ricordato Filiberto Putzu - ai tempi dell'assessore Tarasconi, poi non venne applicata. Rivotarla oggi sarebbe un rinforzo di quella decisione. Qualcuno potrà dire che è un argomento superfluo, ma intanto un italiano su tre ha un animale d’affezione, e credo che Piacenza sia su queste cifre. Portare personalmente il proprio animale all’inceneritore per essere cremato non è una bellissima esperienza. Molti delegano questa incombenza al veterinario».

«Siamo – ha aggiunto Mirta Quagliaroli per il Movimento 5 Stelle - decisamente favorevoli. È una necessità per Piacenza avere un cimitero per gli animali. Purtroppo siamo in scadenza di mandato e le mozioni non hanno più senso, però politicamente ha un suo valore».

«In montagna – ha commentato il capogruppo Pd Claudio Ferrari - il problema si risolve in altro modo. Siamo d’accordo, ma al momento non è attuabile. Mi sento di dire a Girometta se è possibile ritirare la mozione, con l’assicurazione che, in caso di un interesse per lo spazio, la cosa verrà presa in considerazione. La mozione è giusta, non vogliamo votare contro, ma al momento è impossibile da attuare». Girometta non ha accettato: «Molte persone mi hanno chiesto di portare avanti questo progetto, non mollo».

Critico il consigliere dei Piacentini per Dosi Giovanni Castagnotti. «Dove togliamo i soldi per gestire questo servizio? Un buon amministratore ci deve pensare. Io voto contro». «Perchè è stata accolta e presentata la mozione di oggi – ha chiesto in modo provocatorio Guglielmo Zucconi del Gruppo Misto - se è già contenuta nel regolamento, votata da quest’aula nel 2013?». Il consiglio comunale ha poi deciso di riconfermare la mozione con 12 voti favorevoli, tre contrari, due astenuti e due consiglieri che non hanno partecipato al voto. Poi, su quando, dove e come realizzare il cimitero per gli animali, si vedrà. 

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