Olio di palma negli ospedali, Gibertoni (M5s): "Stop ad alimenti a rischio"

L'intervento del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Giulia Gibertoni

"Continuano ad arrivarci segnalazioni - fa sapere il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Giulia Gibertoni - da parte di pazienti ricoverati nei nostri ospedali sulla presenza dell'olio di palma tra gli ingredienti degli alimenti somministrati nei reparti. Segnalazioni che ci lasciano perplessi tanto più quando arrivano da degenti dei reparti di cardiologia. Dell'olio di palma, lo ricordiamo, si è molto discusso e si discute per la sua alta concentrazione di grassi saturi, fattore di rischio per la malattie cardiovascolari e non solo. Secondo l'EFSA la sua lavorazione ad alte temperature porta inoltre alla produzione di sostanze potenzialmente tossiche. In presenza di tante alternative, farebbe quindi pensare ad una leggerezza - che poteva essere evitata facilmente - ritrovarlo addirittura somministrato proprio a chi temporaneamente non può decidere della propria alimentazione perché in degenza e, in quanto paziente, si affida totalmente al nostro servizio sanitario. Singolare dover ricordare che parte della promozione di quella cultura della prevenzione che la Regione non perde occasione per sbandierare a parole passa anche e soprattutto per la coerenza di provvedere affinché le fasce più a rischio (anziani, bambini, ipertesi, pazienti con pregressi eventi cardiovascolari) siano tutelati con alimenti e materie prime in linea con le precauzioni sanitarie più attente. E soprattutto aggiornate. Chiediamo con una interrogazione che gli alimenti che contengono olio di palma presenti nei nostri reparti ospedalieri siano al più presto sostituiti con alimenti non "a rischio". E che la prevenzione esca dalle brochure ed entri di fatto nei nostri reparti a partire dai dettagli".

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