Pallavicini: «Diamo la cittadinanza onoraria a Ocalan». E Dosi accoglie la richiesta

Il consigliere di "Sinistra per Piacenza": «Abdullah Ocalan è l'unico faro di democrazia per il Medio Oriente, sarebbe un bel gesto se il Comune si prendesse l'onere politico di dargli cittadinanza». E Dosi dà la sua approvazione

Carlo Pallavicini, consigliere comunale di "Sinistra per Piacenza", ha chiesto –  e ottenuto l’ok dal sindaco Paolo Dosi – di poter dare la cittadinanza onoraria ad Abdullah Ocalan, l’ex capo del Pkk, il partito dei lavoratori curdi, attualmente detenuto da 17 anni. Ocalan arrivò in Italia nel 1998, chiedendo asilo politico. Il leader curdo era ricercato dalle autorità turche, in seguito a un momento storico di conflitti tra Siria e Turchia. Sbarcato nel nostro Paese diventò un caso diplomatico durante il governo D’Alema: fu convinto a lasciare l’Italia per il Kenya ma venne catturato dalla Turchia nel ’99. Da allora è recluso nell’isola di Imrali. A risollevare il tema ci ha ripensato proprio Pallavicini durante il consiglio comunale del 25 luglio. «Parlo di un tema a me caro – ha spiegato nelle comunicazioni - che riguarda l’estero ma anche noi occidentali. Sapete che mi è cara soprattutto la Turchia: non è una questione aliena da noi, dal momento in cui 6 miliardi di euro di tasse europee vengono erogate al presidente Erdogan per la gestione dell’emergenza siriana. Ci sono i nostri soldi in ballo, dovremmo spendere una voce in sede istituzionale con prefettura e governo per avere una linea più dura nei confronti del presidente Erdogan: non stupiamoci se troviamo milioni di profughi qua. La Turchia ostacola i curdi, che fronteggiano l’avanzata jihadista. Sarebbe un bel gesto se il Comune di Piacenza – dopo quelli di Parma, Palermo, Napoli, Reggio Emilia, Collecchio – si prendesse l’onere politico di dare la cittadinanza onoraria a Abdullah Ocalan, in questo momento unico faro di democrazia in quell’area del mondo e che da 17 anni è detenuto in prigione con la nomea di “terrorista”. A Reggio Emilia c’è il Pd, non “Lotta Continua” a governare, perciò anche a Piacenza andrebbe accolta questa richiesta che ritengo positiva». Il sindaco Paolo Dosi si è poi detto d'accordo con la proposta del rappresentante di "Sinistra per Piacenza".

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