Paola De Micheli si dimette da presidente della Legavolley

A causa dell'incompatibilità con il ruolo di Ministro dei Trasporti, dopo tre anni la piacentina lascia la carica che la vedeva al vertice dell'associazione delle società

Paola De Micheli, neo ministro

Nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione della Lega Pallavolo Serie A tenutasi a Bologna, la presidente Paola De Micheli, che era stata eletta per la prima volta il 20 luglio del 2016, ha rimesso il suo mandato a seguito del suo nuovo incarico di Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del II Governo Conte. «Vorrei esprimere la mia gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata in questi anni da tutte le società. Lascio non senza commozione un consiglio ed una assemblea con cui ho lavorato al meglio e dove mi sono trovata davvero a mio agio in questi tre anni – ha commentato la neo ministra poco prima di lasciare l’ufficio di Via Rivani. – Il mio nuovo incarico mi lascerebbe poco tempo per l’attività della Lega, che è comunque incompatibile con il ruolo che ricopro al Governo. Il mio cuore è sempre con la pallavolo, sport che ho praticato e che adoro, e seguirò sempre con affetto la Lega Maschile e i suoi Campionati, che considero una vera eccellenza italiana». Entro trenta giorni sarà convocata una assemblea elettiva di Lega, da tenersi poi come prevede lo statuto entro i successivi 30 giorni, per votare, oltre alla nuova presidenza di Lega, l’intero Consiglio di Amministrazione che è di fatto decaduto con l’uscita di Paola De Micheli.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazzino finisce in Po, un passante si butta e lo salva appena in tempo

  • Schianto sulla strada della Mottaziana, gravi due giovani

  • «Il mito della Lancia Delta non passerà mai di moda»

  • Ricoverato uomo affetto da meningococco , l'Asl: «Per chi è entrato in contatto serve la profilassi»

  • Nella notte fatti saltare due bancomat in pochi minuti, commando in fuga

  • «Su Tik Tok combatto il bullismo: la vita è più importante di chi ci odia perché diversi»

Torna su
IlPiacenza è in caricamento