rotate-mobile
Il commento alla mostra

Fasti, Papamarenghi: «Sgarbi in soccorso alla mostra organizzata male»

L’ex assessore alla cultura critica l’iniziativa del Comune dedicata ai Fasti Farnesiani: «Spese le stesse risorse per il Klimt, ma la mostra ha già perso in partenza»

«Il sottosegretario Vittorio Sgarbi ha lodato la mostra, non è la prima volta che il “centrodestra romano” viene in soccorso dell’Amministrazione Tarasconi per togliere le castagne dal fuoco». Si è espresso così Jonathan Papamarenghi, consigliere della Civica Barbieri, in merito al debutto della mostra dedicata ai Fasti Farnesiani a Palazzo Farnese. «Centrodestra romano - ha detto l’ex assessore - in soccorso di Piacenza come già avvenuto sul tema sicurezza, con l’invio di quindici militari, o come per l’incontro con il ministro Guido Crosetto per la Pertite, al quale delle malelingue dicono che fosse presente anche il presidente della Fondazione, Roberto Reggi, “il vero sindaco di Piacenza”, oltre alla stessa Tarasconi».

Per Papamarenghi la mostra «ha già perso in partenza», perché il Comune ha mantenuto al suo interno la «gestione scientifica di una mostra di questo livello». «Mostra costata come quella del Klimt alla Ricci Oddi (si parla di 350mila euro per entrambe, nda), ma che ha fatto ben altri numeri».

Nel mirino anche l’esposizione di sole «25-30 opere, molte delle quali già al Farnese» e le sponsorizzazioni per i media, «andate solo a qualche testata locale piacentina». «I numeri che la mostra sta facendo - rileva Papamarenghi - non gratificano la mostra. È stato un errore aver affidato all’agenzia “Elektra” solo la parte promozionale dell’evento». Infine, una stoccata personale anche nei confronti dell’assessore alla cultura Christian Fiazza: «all’inaugurazione si è vestito “da carnevale”, con abiti che nulla hanno a che fare con la mostra o con i Farnese. Le cose vanno impostate bene».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fasti, Papamarenghi: «Sgarbi in soccorso alla mostra organizzata male»

IlPiacenza è in caricamento