rotate-mobile
Annuncio choc

Parcheggi blu (e piazza Cittadella), colpo di scena: la fideiussione è falsa

Tarasconi informa l’aula di aver ricevuto una comunicazione da “Gps-Piacenza Parcheggi”: «La polizza fideiussoria da 1,2 milioni di euro è fittizia, non coinvolge la compagnia assicurativa Abarca Seguros»

La fideiussione quinquennale da 1,2 milioni di euro della società privata “Gps-Piacenza Parcheggi”, che vale come garanzia di copertura dei canoni di concessione dei parcheggi a pagamento, è falsa. Lo ha dichiarato la stessa società - che si dichiara vittima di una truffa - in una comunicazione al sindaco Katia Tarasconi, e il primo cittadino lo ha poi riportato al Consiglio comunale. Un annuncio choc che potrebbe cambiare i rapporti tra Comune, privato e modificare il destino di piazza Cittadella e del parcheggio interrato da costruire.

COSA E’ SUCCESSO

I fatti. Il giornalista Giovanni Volpi (“Ilmiogiornale”) evidenzia alcuni dubbi sul fatto che, non ancora incassati i canoni di concessione 2023 dei parcheggi a pagamento (gli stalli blu presenti in città) dalla società, il Comune non abbia escusso la fideiussione presentata dalla Gps. Emessa a fine 2022 dalla compagnia assicurativa portoghese “Abarca Seguros”. La stessa compagnia portoghese aveva rilasciato negli ultimi tempi un comunicato allarmante: “Recentemente, abbiamo appreso che in Italia sono state emesse polizze fideiussorie a nostro nome, ma senza il nostro consenso e senza aver mai avuto alcun rapporto con i relativi contraenti. Subito abbiamo denunciato l’accaduto all’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) e alle competenti autorità pubbliche, chiarendo di non avere mai emesso tali garanzie”. Sempre la compagnia portoghese aggiungeva una postilla: negli ultimi tre anni “non aveva mai emesso polizze fideiussorie in Italia”.

A questo punto si è accesa una spia nella politica locale piacentina. Negli ultimi tre anni una polizza da questa società era stata depositata in Comune. Fratelli d’Italia, tramite il suo gruppo consiliare, ha così presentato nei giorni scorsi un esposto in Procura a Piacenza, per segnalare la questione.

Dopo l’esposto di Fdi, il sindaco Tarasconi si è mossa con il suo staff, «come degli 007», «tiriamo fuori tutte le carte», per fare le verifiche del caso. «L’avvocatura comunale aveva fatto tutte le verifiche all’epoca, ma poche ore fa veniamo a sapere che la polizza è falsa», è ora l’annuncio choc del sindaco in Consiglio comunale. È stata la stessa Gps-Piacenza Parcheggi a dichiararlo in una nota arrivata in Comune lunedì 7 maggio, dopo essere stata sollecitata di un chiarimento da parte del Comune.

«Ci arriva una mail - è il resoconto del sindaco in aula - da Piacenza Parcheggi. Ebbene, la fideiussione del 2022, è da ritenersi falsa. La società si dichiara inconsapevole di un raggiro meschino, non addebitabile ad essa. E la società si tutelerà. Gps comunque conferma il pagamento del canone del 2023. E ha disposto subito il pagamento che dovrebbe arrivare mercoledì 8 maggio. Procederà alla sostituzione di questa garanzia falsa con un’altra»

Tarasconi ha poi aggiunto: «Il Comune sta facendo tutti gli atti per denunciare quello che è successo. Il frodato è Gps. Convocheremo l’ad della società. Capiremo come procedere per questa pratica che ci portiamo dietro da tanti anni. Entro la fine del mese di maggio il privato sostiene di ottenere la bancabilità per il parcheggio di piazza Cittadella».

I COMMENTI A CALDO

Dopo le parole del sindaco, l’aula è rimasta scioccata. Paola De Micheli (Pd) ha parlato di «incresciosa vicenda» e in precedenza aveva detto che il «Comune è comunque in una posizione di sicurezza». «Noi di Fratelli d’Italia non siamo scossi - ha dichiarato la capogruppo Sara Soresi - perché già lo sapevamo, siamo contenti che la verità sia emersa. Si capiva: il numero di telefono, l’indirizzo e il sito internet del rappresentante legale italiano della compagnia erano inesistenti, falsi». Però Gloria Zanardi (Fdi) ha aggiunto che «se fossi un consigliere di maggioranza sarei sotto choc e arrabbiato». Nicola Domeneghetti (Fdi) ha sottolineato l’azione meritoria del suo gruppo: «Un cittadino che viene a conoscenza di un reato lo deve denunciare, dovremmo essere ringraziati».

«Il falso è ai danni del Comune – è il rilievo dell’ex sindaco Patrizia Barbieri - non dell’imprenditore. La fideiussione è una delle premesse al discorso di piazza Cittadella». Dello stesso avviso Filiberto Putzu (Liberali) che l'ha definita «una truffa che si riversa sul Comune». «Il Comune sta facendo tutto quello che può fare per tutelarsi – ha concluso il sindaco Tarasconi - così come Piacenza Parcheggi. L’8 maggio mattina controlliamo che sia stato pagato il canone 2023 e attendiamo che il frodato ci presenti una nuova polizza fideiussoria. Però mi sembra evidente che non ci sia la volontà di fare piazza Cittadella ad ascoltare l’opposizione». «Noi, rispetto al percorso fatto, confidiamo di aver lavorato correttamente. Ringrazio i consiglieri di Fdi - ha poi aggiunto il primo cittadino - per essersene accorti. Anche il nostro broker del Comune non aveva scoperto la cosa. Se Fdi l’avesse detto subito a noi, saremmo andati insieme in Procura».

TARASCONI: «NIENTE RECESSO ORA»

Il sindaco, in un altro intervento, ha sottolineato una sua riflessione in merito al progetto. «La nostra città non è matura per arrivare a opere pubbliche di un certo tipo. Non stiamo parlando del ponte sullo Stretto di Messina, ma c’è “una caccia alle streghe” per un parcheggio interrato in una delle piazze più importanti. Noi facciamo tutto in trasparenza e secondo i tempi giusti».

E recedere subito dal contratto-rapporto con Gps-Piacenza Parcheggi? «Secondo noi abbiamo bisogno di espletare tutte le pratiche necessarie per arrivare al termine del percorso, invece che recedere adesso. Non sarebbe indolore la recessione. C’è qualcuno in questa città a cui non piace che si riqualifichi l’area. Se andiamo a recesso, diventa un’area sottoposta a contenzioso e rimane per dieci anni così come è».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Parcheggi blu (e piazza Cittadella), colpo di scena: la fideiussione è falsa

IlPiacenza è in caricamento