Partito Comunista Italiano dell’Emilia Romagna, eletto il Comitato regionale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di IlPiacenza

​L'Assemblea regionale degli iscritti dell'Emilia-Romagna nella seduta di sabato 1 ottobre a Bologna, ha eletto il Comitato regionale del Partito Comunista Italiano dell’Emilia Romagna. Fanno parte del massimo organo politico regionale del Partito Comunista Italiano i piacentini Laura Lo Presti, segreteria provinciale, Domenico Siciliano, componente del Comitato Centrale, Andrea Poggi e Daniele Bacchiocchi. Appena insediato il Comitato regionale si è subito riunito per eleggere i nuovi organismi dirigenti regionali ed ha eletto la reggiana Selene Prodi primo segretario regionale del Partito Comunista Italiano dell'Emilia Romagna. Selene Prodi, originaria della Toscana, ha 33 anni e vive a Baiso, insegnante attualmente precaria, è stata assessore alle politiche sociali di Baiso e fa parte del Comitato Centrale. Nel suo primo intervento da segretaria  ha ribadito l'impegno del partito nella fondamentale battaglia di civiltà per la difesa della Costituzione e per il NO alla “deforma” del governo. Inoltre ha annunciato le proposte per l'abolizione dei ticket sanitari e per una sanità pubblica e gratuita come intesa nei principi della Costituzione. Infine ha ribadito il netto no del Partito ad ogni forma di guerra e la necessità di liberare l'Italia dal giogo della Nato, specie dopo l'ultima inopportuna ingerenza dell'ambasciatore americano in favore delle modifiche alla nostra Costituzione antifascista nata dalla Resistenza. Nella stessa seduta il Comitato Regionale ha eletto, il piacentino Domenico Siciliano presidente del Comitato Regionale, la riminese Irianna Mondaini  tesoriere. Eletta anche la nuova segreteria, che su proposta della segretaria Selene Prodi, sarà composta, oltre agli aventi diritto Prodi, Mondaini, Siciliano, dal ferrarese Kiwan Kiwan nella funzione di Responsabile dell'organizzazione. Farà parte della segreteria anche il Segretario regionale della FGCI, non ancora eletto. Intervenendo dopo la nomina anche il piacentino Domenico Siciliano ha enunciato i prossimi obiettivi del PCI. Ci presentiamo con un programma realistico e per aprire una prospettiva di cambiamento. Avvieremo campagne nazionali di mobilitazione, per un piano per il lavoro per combattere la disoccupazione, unitamente all’abrogazione del vergognoso jobs act renziano e al ripristino dell’art. 18. Puntiamo alla riduzione dell’orario di lavoro e al rilancio dei diritti del lavoro contro la precarizzazione e la cancellazione delle tutele sociali. Vogliamo una sanità pubblica, gratuita e di qualità per tutti i cittadini e pertanto per l’abolizione di tutti i ticket sanitari. Vogliamo che anche la scuola sia pubblica, gratuita e di qualità, annullando le sedicenti riforme che hanno letteralmente massacrato la scuola italiana, perché la formazione dei giovani è indispensabile per costruire la società del futuro. Iniziamo da Parma, dove nel mese di novembre stiamo organizzando un’iniziativa regionale per la difesa della Costituzione repubblicana, oggi pesantemente minacciata dalla “deforma” Renzi-Boschi-Verdini e per la difesa della scuola pubblica, anch’essa profondamente messa in discussione dalla “buona scuola” del governo Renzi.

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