Pavesi (Lega): «Dai 5 Stelle nessuna proposta sulla cultura»

L'intervento del consigliere comunale della Lega Nelio Pavesi, dopo le critiche alla Giunta dei grillini: «Miope la presa di posizione di Dagnino e Pugni in materia di cultura»

Nelio Pavesi

L’atteggiamento dell’assessore alla cultura Massimo Polledri e della Giunta era finito nel mirino del Movimento 5 Stelle di Piacenza. Ora Nelio Pavesi, consigliere comunale della Lega Nord, risponde ai consiglieri grillini Andrea Pugni e Sergio Dagnino. «È una sorprendente eccezione alla regola – spiega Pavesi - il fatto che i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle si interessino di quel che accade sul territorio, anziché concentrarsi unicamente sulle questioni interne al loro partito o sul loro diritto, in quanto rappresentanti eletti, di esprimerne il pensiero (unico). Purtroppo, leggendo il loro intervento sul tema degli eventi culturali, ci si accorge che si tratta solo di un mero e malcelato pretesto per attaccare, in modo a dir poco strumentale, l’assessore di riferimento. Un’altra occasione persa, vien da dire, per avanzare finalmente una proposta costruttiva e densa di contenuti, anziché limitarsi a ripercorrere le polemiche di cui già altri si sono fatti portavoce. Nella nota di Sergio Dagnino e Andrea Pugni, infatti, non vi è nemmeno l’ombra di un progetto, di una soluzione o di un metodo alternativo – visto l’accento che pongono proprio su questo – per affrontare la carenza di risorse economiche che l’Amministrazione comunale ha attualmente a disposizione.

Forse ricordo male, ma in materia di programmazione culturale non mi pare di aver ascoltato parole memorabili dai pentastellati né in campagna elettorale, né nelle sedute di Consiglio comunale tenutesi in questi mesi. Certo, è molto più facile cercare un capro espiatorio nella figura di Massimo Polledri, archiviando come “supponenza” l’atteggiamento di un assessore che vuole semplicemente innovare, diversificare e arricchire il calendario delle manifestazioni. Il tutto in un contesto reso difficile dalla mancanza di fondi, cui la Giunta ha cercato di supplire trovando sponsor privati ai quali – penso valga la pena di sottolinearlo – è stato chiesto un impegno in primis sulla cultura, quando molti altri avrebbero potuto essere i settori di intervento.

Credo che questa scelta sia indicativa della sensibilità e dell’attenzione che l’Amministrazione comunale sta riservando, in via prioritaria, a questo comparto, anche attraverso la partecipazione attiva a un organismo importante come Destinazione Turistica Emilia o all’organizzazione di un evento di alto profilo come gli Stati Generali della Ricerca. Senza dimenticare il lavoro prezioso che, in coordinamento con le altre istituzioni del territorio, è stato svolto dal sindaco Patrizia Barbieri e dallo stesso assessore Polledri per portare Piacenza tra le dieci finaliste come Capitale italiana della Cultura per il 2020.

Non so se Dagnino e Pugni, in questi anni, abbiano frequentato assiduamente il Jazz Fest, le proiezioni estive all’arena Daturi o il Teatro Municipale. Ciò di cui sono certo è che non è mai mancato, da parte del Movimento 5 Stelle, un accenno al mantenimento del Festival del Diritto, ma non vorrei cadere nella malafede ripensando al legame politico con Stefano Rodotà, fondatore della kermesse e candidato grillino alla Presidenza della Repubblica.

Concludo permettendomi di suggerire, ai due colleghi consiglieri, un’apertura di vedute: la cortesia istituzionale cui fanno appello è senz’altro sinonimo di educazione, ma non può coincidere con un’aprioristica conferma di tutti gli eventi culturali che si sono svolti a Piacenza negli ultimi tre lustri, senza dare spazio a qualcosa di nuovo. Se si guardano le cose sempre da un’unica prospettiva, è più facile incorrere in qualche svista».

I 5 Stelle a Pavesi: «Rappresentiamo le istanze dei cittadini»

«Prendiamo atto – spiegano in una nota i consiglieri del Movimento 5 Stelle di Piacenza Andrea Pugni e Sergio Dagnino - del comunicato a firma del consigliere della Lega Nelio Pavesi, con il quale abbiamo un ottimo rapporto, per dissentire con quanto da lui affermato nell’articolo che ha per oggetto la gestione dell’aspetto cultura a Piacenza da parte dell’assessore Polledri. Le nostre segnalazioni (trasferimento del mercato cittadino e rassegna cinema all’aperto – Daturi) hanno generato da parte dell’Amministrazione quelle risposte che non erano ancora arrivate. Ciò dimostra che il nostro dovere di consiglieri comunali è stato svolto correttamente; il Sindaco ha fatto retromarcia, il mercato è rimasto nella sua sede storica e gli organizzatori della rassegna cinema all’aperto hanno avuto importanti rassicurazioni. Se anche in futuro i nostri interventi sortiranno gli stessi effetti insisteremo con maggior forza per farci tramite delle istanze dei cittadini come nello spirito del Movimento che abbiamo l’onere di rappresentare.  Consigliamo al collega Pavesi di occuparsi delle dinamiche interne al proprio partito che non sembrano per grado di conflittualità dissimili da quello di altri».

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