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Domenica, 5 Dicembre 2021
Politica

«La Giunta ha affrontato i temi più sensibili del centrodestra: fisco, sicurezza e decoro»

L’intervento del consigliere del Gruppo Misto: «Purtroppo la propaganda ha coinvolto nel modo più deteriore anche esponenti politici che in questi anni hanno sbandierato la propria correttezza e lo spirito collaborativo»

Riceviamo e pubblichiamo una nota del consigliere comunale del “Gruppo Misto” Sergio Pecorara, rivolto alle opposizioni a Palazzo Mercanti. 

«Registro senza stupore che la campagna elettorale è ufficialmente iniziata con sommovimenti, riposizionamenti, ammiccamenti e poi tanta tanta demagogia. Del resto pare evidente che la conferenza stampa di fine anno del Sindaco Barbieri e della Giunta abbia colto nel segno se così preoccupate sono le reazioni dei sinistri, vecchi e nuovi, che si fanno forza l'un con l'altro a colpi di post e contropost sui social. Ma io sono della vecchia guardia, come si suol dire, e alle parole e ai like preferisco i fatti e quelli sono incontestabili e vanno tutti a favore dell'Amministrazione Barbieri.

Proprio in quella conferenza stampa di fine anno – lo ricordo soprattutto a chi parla di promesse da campagna elettorale – è stato ripercorso, anche tramite un emblematico video che è possibile visionare sul sito del Comune, quello che è stato fatto nel corso del solo 2020. Analoga operazione di chiarezza e trasparenza avvenuta anche lo scorso anno. Se non si hanno le fette di prosciutto sugli occhi, si avrà l'onestà di definire il tutto come “straordinario”, sia da un punto di vista quantitativo sia che qualitativo e, a maggior ragione, in un momento storico eccezionale che ci dovrebbe vedere uniti nell'affrontare l'emergenza in corso.

Ciò evidenziato, colgo comunque l'occasione per ricordare, per sommi capi, alcuni dei principali risultati raggiunti o in corso di positivo perseguimento da parte della Giunta Barbieri. A partire proprio dai temi più “sensibili” dell'agenda politica del centrodestra: fisco, sicurezza, decoro urbano.


Voglio ricordare che con decisione più unica che rara nel panorama nazionale, l'Amministrazione di centrodestra ha deciso di non avvalersi della possibilità, concessa dalle normative nazionale, di aumentare le levi fiscali comunali, mantenendo invariata l'aliquota Irpef fino a fine mandato. Una decisione frutto di una chiara visione liberale che pone al centro il cittadino e le sue libertà, senza vessarlo fiscalmente e burocraticamente. Questa valutazione trova chiara concretizzazione anche nelle fasi di definizione degli interventi a sostegno del sistema socio-economico colpito dalla pandemia e dalle restrizioni da essa imposte: lo sgravio della tariffa Tari per le utenze non domestiche per un valore di oltre 3,1 milioni di euro, fino al 50% della tariffa consueta annuale, è la dimostrazione di voler dare ai cittadini e alle imprese non contributi a pioggia, ma l'opportunità di lavorare e crescere.


La decisione di non aumentare l'Irpef non ha impedito di attuare in questi anni uno straordinario piano di riqualificazione di vie e marciapiedi che ci porterà a intervenire su oltre 250 strade nel corso del mandato, che non venivano toccate da più di 15 anni, in un'ottica di maggiore sicurezza e decoro della città. Si, 15 anni, esattamente come gli anni in cui la sinistra ha amministrato questa città, più interessata a vendere fumo che a risolvere i problemi dei cittadini. Con quale coraggio parlate di bisogno di coraggio nel disegnare la città di domani, quando non siete riusciti in quindici anni al governo di questa città a disegnare la Piacenza del presente? Avete lasciato buche nelle strade come nelle pratiche annunciate e mai finite, lasciate lì non per mancanza di tempo – 15 anni non sono pochi – ma per incapacità: bando periferie, ex Acna, Borgo Faxhall, ex ospedale militare, ex Macello con danno erariale di 4 milioni di euro, Pertite, e via discorrendo. Chiedo alla sinistra, cosa avete fatto in 15 anni? Parole, solo parole, le stesse che negli anni vi hanno portato ad annunciare le Olimpiadi a Piacenza, la spiaggia sul Po, il nuovo stadio di calcio e le stesse parole che usate oggi per riempire il vuoto delle vostre proposte e dei vostri social.

Ma con le parole non si amministra e neppure con i social. E al di là della propaganda, che mi spiace abbia coinvolto nel modo più deteriore del termine anche esponenti politici che in questi anni hanno sbandierato la propria correttezza e lo spirito collaborativo, sono certo che i cittadini abbiano chiara la percezione della grande mole di lavoro che si sta compiendo per il bene della nostra Piacenza e dei piacentini».

Sergio Pecorara, consigliere comunale di Piacenza del Gruppo Misto

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