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l'incrocio di Pittolo, che aspetta una rotonda da tempo

l'incrocio di Pittolo, che aspetta una rotonda da tempo

Piano delle opere pubbliche: ecco tutti i rinvii dei cantieri al 2019 e al 2020

Alcune delle opere più attese dalla città spostate dal Comune di Piacenza ai prossimi due anni: asilo “Oasi” a Borgotrebbia, rotonda di Pittolo, Bando Periferie, polo di protezione civile. Manca addirittura una data per la bretella di collegamento tra viale Malta e via XXIV Maggio

Il piano delle opere pubbliche triennale, approvato in questi giorni dalla Giunta Barbieri, ha dato molto materiale ai critici dell’Amministrazione presenti in Consiglio comunale. Le minoranze non hanno potuto non evidenziare – l’occasione era la discussione sulla variazione di bilancio - le proprie rimostranze, per aver visto alcuni interventi tanto attesi dalla cittadinanza, rinviati più in là nel tempo. Sono cinque i milioni di euro previsti per gli interventi: molto meno rispetto ai 23 milioni stanziati per il 2018 (anche se poi, come si è detto in più occasioni, diverse opere sono state comunque rinviate per problemi organizzativi degli uffici tecnici del Comune, alle prese con carenze di personale). E le ragioni di questi rinvii sono spesso burocratiche. Il Comune ha enormi difficoltà a progettare gli interventi, con l’ufficio ai lavori pubblici e all’urbanistica sprovvisto di figure di riferimento. Attualmente mancano, ad esempio, il dirigente ai lavori pubblici (Taziano Giannessi è andato in pensione da poco) e quello all’urbanistica (l’architetto Pozzi si è trasferito in un’altra città in estate, dopo aver assunto l’incarico solo pochi mesi fa).

Così molte opere stanno registrando rallentamenti vistosi. Il Bando Periferie era ad esempio inserito nel 2018 e ora lo troviamo al 2020 (in questo caso la responsabilità è nazionale, visto il balletto partito in estate sul Bando), il rifacimento dell’asilo nido “Oasi” di Borgotrebbia - chiuso nel 2017 per motivi strutturali – vede 100mila euro per il 2019 e 775mila nel 2020, la rotonda di Pittolo sulla strada statale “45” che passa dal 2018 al 2019 e ora al 2020 (650mila euro). Rinvio anche per il polo di protezione civile – due milioni di euro - a Montale: 500mila euro stanziati nel 2019, ben 1,5 milioni nel 2020. Rimane addirittura senza una indicazione temporale la bretella di collegamento tra viale Malta e via XXIV Maggio: attesa da molti anni, era prevista nel 2018, poi nel 2019. Ora è sparita dal piano delle opere pubbliche: non un buon segno per chi sperava di veder finalmente alleggerito il carico di traffico su piazza Genova.

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