«Piano per l’Archivio di Stato, ma nessuno ne sa nulla»

La deputata Murelli e l’assessore alla Cultura Polledri criticano il direttore del Demanio, Reggi: «Nessuno ne sa nulla. Si parla di un Piano e di soldi per trasferire l’Archivio all’ex caserma Cantore. Noi chiediamo certezza sui tempi e sulle risorse»

Da sinistra Polledri, Murelli e il direttore dell'Archivio di Stato, Gian Paolo Bulla

«A parte il fatto che lo abbiamo letto sulla stampa, desidereremmo sapere dal direttore del Demanio quali sono tempi per i lavori nel monastero di Sant’Antonino (la ex caserma Cantore) per il trasferimento definitivo dell’Archivio di Stato. Quello che l’Archivio contiene è patrimonio della città e la stessa sede è del Comune. Non si può deciderne cosa farne senza interpellare nessuno». Lo afferma la deputata Elena Murelli (Lega) che il 25 giugno ha visitato l’attuale sede, a Palazzo Farnese, con l’assessore comunale alla Cultura, Massimo Polledri, dopo la notizia che il direttore del Demanio, l’ex sindaco Roberto Reggi, ha auspicato un’accelerazione dei lavori mettendo a disposizione 2,5 milioni di euro. «Non solo non abbiamo avuto informazioni ufficiali su Palazzo Farnese, che è un immobile del Comune - ha rincarato Polledri - ma nemmeno sappiamo nulla sulle risorse che dovrebbero essere stanziate o sullo stato in cui sarà riconsegnato al termine dei lavoro. future scelte culturali. Chiediamo delle certezze. Si parla di un piano del Demanio, ma nessuno ne era a conoscenza. Non credo che il Demanio sia una società privata di proprietà di Reggi». Una parte dei documenti si trova già nell’ex monastero, mentre al secondo piano di Palazzo Farnese - sopra la Cappella Ducale - si trovano i manoscritti più antichi, tra cui due pergamene del X secolo e tantissimi atti notarili che vanno dal 1200 al 1400. Un tesoro culturale «che deve essere salvaguardato e valorizzato» ha concluso Murelli.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Al fisco 5mila euro e lavoratori in nero ma in casa un tesoro da mezzo milione: ristoratori indagati

  • Piacenza e l'Emilia-Romagna in zona arancione: quello che c'è da sapere

  • San Nicolò, schianto all'incrocio tra un'ambulanza e un'auto: quattro feriti

  • Animale sulla strada, si ribalta tra il guard rail e il muro di una casa

  • Con la caldaia rotta accendono il gas per scaldarsi, famiglia intossicata

  • In auto centra tre vetture in sosta e si ribalta. Illeso

Torna su
IlPiacenza è in caricamento