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Venerdì, 20 Maggio 2022
Politica

Piroli e Cugini (Pd) a Sant’Anna di Stazzema: «Sbagliato il riferimento di Polledri all’Islam»

I due consiglieri Pd hanno partecipato alla commemorazione di Sant’Anna di Stazzema insieme all’assessore Massimo Polledri

«Il dovere della memoria – riflettono i consiglieri comunali del Pd Giulia Piroli e Stefano Cugini - e l'impegno per mantenere vivi i valori della democrazia, della pace e della convivenza civile, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni. E' questo il messaggio emerso con forza dalla giornata di commemorazione dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema a 73 anni da quella tragica strage. Il 12 agosto del 1944 truppe di soldati tedeschi con l'aiuto di fascisti locali circondarono e isolarono la piccola frazione sulle montagne della provincia di Lucca, rastrellando i civili, molti sfollati anche dalle città, per uccidere e sterminare tutti, donne, bambini, e anziani. Le vittime innocenti furono oltre 560. Una strategia del terrore che doveva indebolire e colpire la Resistenza e fare letteralmente terra bruciata lungo la linea del fronte. Nella giornata di sabato 12 agosto una delegazione piacentina dell'Anpi ha partecipato alle celebrazioni e reso omaggio alle vittime dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema. Come consiglieri comunali del PD ci siamo uniti alla delegazione Anpi di Piacenza in questo pellegrinaggio verso un luogo sacro della Repubblica Italiana e della Democrazia. Abbiamo accolto con piacere la presenza del gonfalone del Comune di Piacenza. Meno positiva è stata la modalità  con cui l'assessore preposto Massimo Polledri ad accompagnarlo ha commentato la sua presenza, esprimendo valutazioni che non hanno alcuna attinenza con il senso profondo della giornata vissuta a Sant'Anna. Siamo convinti che la politica non debba strumentalizzare la memoria e la condivisione dei valori fondamentali della nostra democrazia per fare propaganda. Il riferimento che l'Assessore della Lega Nord ha fatto alle persecuzioni dell'Islam non ha nessun rapporto con quello che è emerso nella giornata di Sant'Anna, dove si ricorda una strage compiuta dall'esercito di una nazione cristiana e cattolica come la Germania nei confronti di civili italiani della stessa confessione religiosa. Confuse analisi non possono mettere in discussione l'unica verità storica, che vede nei nazifascisti i colpevoli responsabili dell'eccidio. Un uso strumentale della celebrazione di una strage per fini politici e di parte non è ammissibile per chi deve svolgere un ruolo istituzionale. Durante la toccante manifestazione di Sant'Anna si è ricordato il dovere di costruire un'Europa della solidarietà   e dell'accoglienza, nel rispetto dei valori che proprio a Sant'Anna 73 anni fa furono annientati. Un messaggio potente contro le derive fasciste, xenofobe e populiste che avanzano nel mondo e non risparmiano il nostro paese. E' su questo che noi ci aspettiamo una vera riflessione da parte di quelle forze politiche, come la Lega Nord, che per fini elettorali e di propaganda, da anni, in modo irresponsabile, soffiano sulle paure dei cittadini, senza essere in grado di proporre soluzioni concrete e realizzabili, in grado di risolvere i problemi e di costruire una società  più umana». 

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