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Più vicino il progetto del campus scolastico nell'area del Laboratorio Pontieri

Il Consiglio Provinciale approva il rendiconto dell’esercizio finanziario 2020. Il presidente Patrizia Barbieri: «Un ente virtuoso crea vantaggi anche all’economia locale». L'importante avanzo amministrativo consente di pensare davvero di realizzare il campus nell'area nord

Il rendiconto dell’esercizio finanziario 2020, le variazioni di bilancio e del programma triennale 2020-2023 delle opere pubbliche, una convenzione con il Comune di Alta Val Tidone per la realizzazione di una rotatoria e una convenzione offerta a Comuni e Unioni di Comuni del territorio che offre la possibilità di avvalersi della collaborazione dell’Ufficio comunicazione della Provincia. Questi i quattro punti presi in esame dal Consiglio provinciale di oggi, che si è svolto in modalità telematica.

Come primo punto all’ordine del giorno, il Consiglio Provinciale ha approvato il rendiconto dell’esercizio finanziario 2020, introdotto dal presidente della Provincia Patrizia Barbieri e illustrato nel dettaglio dal direttore generale della Provincia Vittorio Silva. Di particolare rilievo diversi dati: gli investimenti realizzati nel 2020 sono stati pari a euro 12.172.023, i pagamenti in conto capitale hanno raggiunto gli 11.149.000 euro (+5,5% rispetto al 2019), l’avanzo di competenza ammonta ad euro 8.347.684 e l’equilibrio complessivo di bilancio (che si ottiene sottraendo all’avanzo di amministrazione le somme accantonate e vincolate) è di euro 4.616.107.

Fiore all’occhiello restano anche i tempi medi di pagamento da parte dell’Ente: i 12,58 giorni medi impiegati dalla Provincia di Piacenza nel corso del 2020, segnato dalle numerose problematiche connesse all’emergenza sanitaria, sono rimasti di oltre 17 giorni inferiori ai 30 previsti per legge.

L’avanzo di amministrazione disponibile (la parte liberamente utilizzabile è di euro 12.379.305), a formare il quale concorrono anche i risultati degli anni precedenti, consente infine di guardare con realismo ad ambiziosi progetti di investimento, come quello della trasformazione del Laboratorio Pontieri in campus scolastico, obiettivo al quale la Provincia sta lavorando in collaborazione con il Comune capoluogo.

«I risultati del rendiconto – ha sottolineato il presidente della Provincia, Patrizia Barbieri - confermano che l’Ente è finanziariamente sano e solido: ha saputo reagire con ogni sua componente alla situazione di emergenza legata alla pandemia da Covid-19, riducendo al minimo gli effetti negativi della crisi sulla propria operatività sia ordinaria che di investimento. Questa condizione virtuosa consente di destinare una quota significativa di entrate correnti al finanziamento degli investimenti, con ricadute - oltre che per le strade e le scuole di proprietà della Provincia - per l’intera economia locale».Consiglio provinciale-9

Approvata all’unanimità anche la variazione di bilancio e del programma delle opere pubbliche, finalizzata principalmente a due obiettivi:

  1. utilizzare quota parte dell’avanzo d’amministrazione accertato dal rendiconto per finanziare opere già previste ma per le quali sono venute meno le fonti di finanziamento originariamente previste, quali le entrate da alienazioni (1.100.000 euro) e parte dei trasferimenti regionali per la manutenzione della rete viaria (inferiori a quanto previsto per 256.124 euro).
  2. accelerare alcuni investimenti previsti per i prossimi anni anticipandoli al 2021: si tratta in particolare dell’intervento di messa a norma antisismica relativa al Liceo Colombini (1.200.000 euro) e del miglioramento delle prestazioni energetiche dell’Istituto Marcora (405.349 euro).

Prevista anche una nuova opera viabilistica: si tratta del miglioramento di una curva pericolosa lungo la Strada Provinciale n. 588, per euro 200.000.

Il Consiglio Provinciale di oggi ha infine approvato unanimemente anche lo schema di convenzione grazie alla quale viene offerta ai Comuni (o Unione di Comuni) del territorio la possibilità di avvalersi della collaborazione dell’Ufficio comunicazione della Provincia di Piacenza. La convenzione - che verrà stipulata con un numero massimo di 15 Comuni - prevede l'organizzazione, da parte dell'Ufficio comunicazione della Provincia, di tre conferenze stampa all'anno (in presenza o in via telematica) accompagnate dai relativi comunicati e da ulteriori 5 comunicati per la diffusione di notizie che non richiedono lo strumento della conferenza stampa. In considerazione dell’avvio in forma sperimentale della collaborazione, il servizio sarà fornito gratuitamente fino al 31.12.2021 ai Comuni che sottoscriveranno l’accordo, che avrà termine il 31.12.2022. Dal 01.01.2022, il comune dovrà sostenere un costo fisso annuo, definito in via sperimentale, che varia in base alla fascia demografica di appartenenza: per i comuni con meno di 1000 abitanti, l’importo è pari a 100 euro; per i comuni fino a 5000 abitanti, l’importo è pari a 300 euro; per i comuni con più di 5000 abitanti, l’importo è pari a 400 euro.

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