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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Politica / San Lazzaro

Pnrr, periferie e ambiente: ecco le priorità del Pd

De Micheli, Gazzolo e Fiazza, candidati nella lista a sostengo di Katia Tarasconi, hanno anticipato alcuni dei temi della campagna elettorale

La conferenza stampa di sabato 23 aprile del Partito democratico è servita a presentare i 32 candidati nella lista a sostengo di Katia Tarasconi, ma anche per fornire qualche anticipazione di quelli che saranno i temi principali sui quali puntano i dem. Così li ha sintetizzati la capolista Paola De Micheli: «Abbiamo un’importante visione di transizione ambientale e una visione di sinistra di recupero della città, con un sistema di protezione delle persone che si sono sentite escluse in questi anni faticosi di pandemia. Abbiamo una visione di prossimità, di periferie, ed è così per il Pd di Piacenza e per quello nazionale. Gli elettori di sinistra – ha detto la deputata parlando della frattura in città che vede anche come candidato Stefano Cugini – sono convinta che voteranno il Partito democratico perché sanno di potersi fidare».

La parlamentare e altri esponenti della lista hanno poi approfondito i temi di Pnrr, periferie e ambiente. «C’è bisogno di un cambiamento diverso da quello degli ultimi cinque anni, che ha portato ad un immobilismo assoluto. Dopo la prima drammatica ondata di pandemia il Governo e l’Unione Europea hanno aperto una stagione di investimenti, necessari per l’economia di riprendere la ricchezza bruciata dal lockdown e necessari per recuperare il divario territoriale e generazionale, che con le ondate successive si è ampliato». Così De Micheli ha elogiato il Pd: «Abbiamo voluto noi questa stagione di investimenti e tutte le opportunità che il Pnrr comporta. Piacenza non può perdersi ora queste occasioni che le permetteranno di compiere passi enormi. Serve però accompagnare l’idea e la visione di città condivisa, rispetto ai decenni passati in cui abbiamo governato: ora abbiamo risorse e io sono a disposizione di questo percorso per imporre, insieme, un’altra idea di Piacenza ai cittadini e a chi la vede da fuori».

Il consigliere comunale uscente Christian Fiazza ha messo in risalto il «divario tra centro e quartieri e la delusione degli abitanti che si aspettavano cambiamenti, ma che si trovano ora in una città ferma e che ha fatto passi indietro». «La Giunta non ha governato ma ha comandato e noi siamo differenti – ha proseguito -: ci basiamo su ascolto e confronto che, da parte di questa Amministrazione non c’è mai stato. Non vogliamo stigmatizzare gli errori ma vogliamo guardare avanti: ci mettiamo in gioco per risolvere senza richiamare ma proponendo e per fare la differenza per coloro che sono rimasti delusi».

L’ex assessore regionale all’Ambiente Paola Gazzolo, anche lei in lista, ha sottolineato le opportunità del Pnrr: «Piacenza deve essere capace di calarsi in una priorità che è quella dell’ambiente. Occorre salvaguardare e la nostra città deve essere riprogettata in un’ottica di rigenerazione urbana, di trasporto pubblico integrato a basso impatto ambientale. Occorre guardare al grande sistema di verde pubblico».

Anche dai sostenitori presenti sono arrivate proposte e domande, come quella di un giovane che ha chiesto come intenderebbe intervenire Tarasconi, se eletta, sull’ex biglietteria dei bus di piazza Cittadella. «Siamo tutti convinti che quello stabile davanti a palazzo Farnese non può restarci. In quella zona c’è una mancanza strutturale di parcheggi ma noi non lo abbiamo inserito nel programma elettorale perché il progetto è decantato da ormai trent’anni. Anche se questa è la necessità se vogliamo far vivere quella parte città. In Comune c’è un progetto e c’è un’azienda che da cinque anni aspetta di poter iniziare i lavori. Ovviamente i costi di cinque anni fa non stanno più in piedi e quanto pensato al tempo ora non serve più».

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